11 tendenze di marketing e pubblicità per il 2012

Siamo risaliti a diverse fonti per raccogliere per voi le tendenze più incisive. Nota bene: le tendenze fungono da spunto e base per l’analisi nonché da stimolo per ampliare il proprio orizzonte perché aiutano a focalizzare il pensiero nei diversi contesti e a superare i confini della propria visione.

Tendenza n. 1: diffondere contenuti

Le informazioni non devono interrompere il proprio flusso, ma raggiungere coloro che ne hanno bisogno. Grazie alla possibilità di misurare i consigli è più semplice comprendere come si diffondono le informazioni. Non limitatevi quindi a mettere i vostri contenuti interessanti sul vostro sito web, ma pubblicateli anche su YouTube, Facebook, Google+, Slideshare e altri e utilizzate i social plug-in per aumentare il raggio d’azione delle vostre informazioni.
Fonti: «8 Werbetrends 2012» (8 tendenze pubblicitarie per il 2012) di Bernd Röthlingshöfer, WerbePraxis aktuell, «Top 12 digital predictions for 2012», di MillwardBrown.

Tendenza n. 2: più dialogo e autenticità nella comunicazione di marketing

Comunicare con i consumatori alla pari, promuovere autenticità e vicinanza al cliente con una strategia di social media – tutto questo rimane lettera morta se le aziende non predispongono al contempo il personale necessario per il dialogo con i clienti e le persone interessate. Puntate quindi meno su strateghi e molto di più su collaboratori in grado di rispondere rapidamente e con competenza a domande, lodi e critiche in rete. E ricordatevi di comunicare in modo autentico anche sugli altri media. Così una mail dal layout essenziale, ma che dà l’impressione di essere stata accuratamente redatta a mano, può essere più efficace di una newsletter superpatinata.
Fonti: «8 Werbetrends 2012» (8 tendenze pubblicitarie per il 2012) di Bernd Röthlingshöfer, WerbePraxis aktuell, «E-Mail-Marketing-Trends im Jahr 2012» (Tendenze nell’e-mail marketing nel 2012) di artegic

Tendenza n. 3: Social Integration

I social media sono e rimangono uno dei principali temi di discussione nel marketing. Anziché considerare i social media come un canale a sé stante, è necessario sviluppare una strategia dialogica che abbracci più mezzi di comunicazione. Il marketing dialogico delle e-mail può ad esempio riflettersi nei social media e aumentare il suo raggio d’azione grazie ai social plug-in come il pulsante «Mi piace». Dal canto loro, i social network forniscono importanti punti di contatto e contenuti, come opinioni e commenti, che possono essere poi integrati nel dialogo. Servitevi quindi di ogni nuovo contatto nei social media per ottenere un opt-in per l’e-mail marketing.
Fonte: «E-Mail-Marketing-Trends im Jahr 2012» (Tendenze nell’e-mail marketing nel 2012) di artegic

Tendenza n. 4: Mobile Marketing

Il Mobile Marketing non è mai stato così sociale e locale. In futuro molti messaggi di marketing combineranno la rilevanza e il luogo con il giusto timing. Nel 2012 cercate quindi di raggiungere con offerte locali le persone che si trovano nelle immediate vicinanze della vostra attività.
Fonti: «Top 12 digital predictions for 2012», di MillwardBrown, «8 Werbetrends 2012» (8 tendenze pubblicitarie per il 2012) di Bernd Röthlingshöfer, WerbePraxis aktuell.

Tendenza n. 5: Mobile Payment

Il telefono cellulare diventa sempre più una centrale di controllo personale. Non è più soltanto un oggetto di interconnessione sociale che ci assiste con notizie, telefonate ed e-mail, ma diventa sempre più spesso un pratico strumento di supporto quotidiano. Grazie alla tecnologia Near-Field-Communication (NFC) già oggi è possibile effettuare pagamenti direttamente dal proprio cellulare. Queste possibilità di pagamento mobile sono soltanto l’inizio; in futuro infatti utilizzeremo lo smartphone come mezzo di identificazione, come chiave e come biglietto aereo. Seguite quindi con attenzione gli sviluppi nel mondo dei cellulari e sfruttate le nuove chance per posizionarvi come offerente innovativo e orientato alla clientela.
Fonti: «Top 12 digital predictions for 2012», di MillwardBrown, «Noch mehr Trends 2012», (Nuovi trend per il 2012) blog.adobe-solutions.de

Tendenza n. 6: Online Video

Se finora alcuni video venivano visualizzati online, ora se ne fruisce sempre più spesso sul televisore di casa. Questo sviluppo viene supportato dalla diffusione di impianti di home entertainment semi-professionali nei locali di qualità. Utilizzate questo canale emergente per spiegare le applicazioni dei prodotti, per illustrare i loro vantaggi o dare la parola a clienti soddisfatti e pubblicate i vostri video nei social network come  YouTube, Vimeo o Pinterest.
Fonte: «Top 12 digital predictions for 2012», di MillwardBrown

Tendenza n. 7: Touchpoint Management

Il Touchpoint Management assume sempre maggiore importanza non soltanto nel settore della vendita al dettaglio ma anche nel B to B. La gestione mirata di esperienze dei clienti lungo il cosiddetto «customer journey» è uno dei compiti più ambiziosi nel marketing. Lo scopo del Touchpoint Management è di lasciare nella memoria del cliente un ricordo complessivamente positivo a livello emozionale.
Fonte: «Noch mehr Trends 2012», (Nuovi trend per il 2012) blog.adobe-solutions.de

Tendenza n. 8: Gamification

Un’ulteriore tendenza, che acquisisce sempre più importanza, è il coinvolgimento diretto del cliente con dei giochi anziché l’invio passivo di messaggi pubblicitari. Campagne ed eventi a cui partecipare, ecco quello che ci vuole. Si può ad esempio pensare ad un gioco con cui i clienti, se eseguono l’interazione richiesta dall’azienda accumulano dei punti sul loro terminale mobile e in cambio ricevono sconti, buoni o altri vantaggi.
Fonti: «Top 12 digital predictions for 2012», di MillwardBrown, «Noch mehr Trends 2012», (Nuovi trend per il 2012) blog.adobe-solutions.de, «8 Werbetrends 2012» (8 tendenze pubblicitarie per il 2012) di Bernd Röthlingshöfer, WerbePraxis aktuell

Tendenza n. 9: app

Nelle app la pubblicità mostra maggiore versatilità e abbatte i confini tra strumenti mobili, online e TV. Inoltre, grazie al nuovo linguaggio di programmazione HTML5 e alla possibilità di commercializzare più facilmente le app, si riducono i costi di sviluppo. Non bisogna poi dimenticare che le app saranno usate sempre più spesso anche su altri terminali diversi dagli smartphone e dai tablet, ad esempio su PC e TV.
Fonte: «Top 12 digital predictions for 2012», di MillwardBrown

Tendenza n. 10: mailing di valore

I mailing acquisiscono via via maggiore valore e personalizzazione. Anziché spedire invii di massa, le aziende adeguano in modo più incisivo i contenuti alle esigenze dei loro gruppi target. In questo compito sono supportate dalla possibilità di realizzare in modo rapido e conveniente semplici analisi di dati sulla distribuzione psicografica, geografica o sociodemografica dei clienti. Grazie alle informazioni disponibili è pertanto sempre più facile rivolgersi ai clienti in base al loro potenziale. Grazie a contenuti più rilevanti aumenta anche l’accettazione dei mailing cartacei da parte dei clienti. I consumatori si mostrano pertanto favorevoli nei confronti dei mailing e considerano nella maggior parte dei casi serie le aziende dalle quali ricevono invii pubblicitari.
Fonte: «Nicht einfach nur Mailings», (Non solo mailing) www.druckmarkt.com, «Studio sull’efficacia della comunicazione cartacea», www.posta.ch/effetto

Tendenza n. 11: meno pubblicità di massa grazie a un comportamento selettivo nei media

Oggi assistiamo a un comportamento molto selettivo nei media con il quale le tradizionali pubblicità di massa non riescono a mantenere il passo. Sono soprattutto i gruppi istruiti e con maggior potere d’acquisto a informarsi in modo molto mirato. Preparate quindi i vostri contenuti in modo da essere trovati e inviate messaggi il più possibile precisi alle persone per le quali sono rilevanti, online o offline.
Fonte: Intervista a Matthias Horx, persönlich.com