Energie rinnovabili

La Posta punta sulle energie rinnovabili

Dal 2008 la Posta copre l'intero fabbisogno di energia da fonti rinnovabili: in gran parte si tratta di energia idroelettrica; una quota deriva anche dall'energia eolica prodotta nel Giura svizzero. La Posta segue attivamente l'evoluzione delle tecnologie di trazione alternative.


Foto: Juvent SA/BKW FMB Energie AG

Le riserve di energia di tipo fossile in esaurimento, gli elevati prezzi energetici e le sfide del cambiamento climatico rendono le energie rinnovabili sempre più appetibili. La Posta lo ha capito e copre pertantodal 2008 il proprio fabbisogno di corrente elettrica al 100% da energia idrica ed eolica. Laddove tecnicamente realizzabile, gli edifici della Posta verranno dotati di impianti fotovoltaici. Una ventina di sedi sono in fase di esame. Se in tutte queste sedi sarà possibile installare un impianto fotovoltaico, verrà prodotta energia elettrica pari a circa cinque gigawattora l’anno.

Innovazioni richieste per il trasporto di merci e persone

In linea generale, nel medio-lungo periodo desideriamo renderci sempre più indipendenti dalle fonti energetiche di origine fossile, anche nei trasporti di merci e di persone. Per questo seguiamo con grande interesse le innovazioni e le tecnologie di trazione alternative. Verifichiamo periodicamente, in collaborazione con i produttori, nuovi modelli di veicoli che aiutano a ridurre l'impatto nocivo sul clima e sull'ambiente. Anche con riferimento ai carburanti osserviamo sviluppi come i carburanti biologici o biogas.

Moderne tecnologie di riscaldamento per gli edifici della Posta

Ricorriamo in misura sempre maggiore a prodotti e tecnologie basati su fonti di energia rinnovabili. Per riscaldare i nostri edifici puntiamo sempre più spesso su soluzioni innovative, come il teleriscaldamento o il geotermico. Nei centri di calcolo di PostFinance abbiamo installato pompe di calore, di cui sfruttiamo il calore residuo.