La Posta, Gesù Bambino e Babbo Natale

10.01.2012

Durante il periodo dell’Avvento, Gesù Bambino e Babbo Natale hanno nuovamente potuto contare sul prezioso aiuto dei collaboratori della Posta Svizzera, che hanno aiutato a rispondere alle 16’077 lettere di bambini ricevute. L’anno precedente erano state 16’869.

La maggior parte delle risposte (9’346) sono state inviate in Romandia, 2’744 nella Svizzera italiana e 2’306 nella Svizzera tedesca. Il team postale, costituito da sei assistenti di Gesù Bambino e Babbo Natale a Chiasso, ha fatto del suo meglio per rintracciare anche bambini che avevano indicato un indirizzo incompleto o inesatto. Così è stato possibile rispondere con un piccolo regalo al 95,5% delle lettere dei bambini, ciò che corrisponde a 15’354 invii, di cui 375 all’estero.

La Posta Svizzera è lieta di aver potuto svolgere, con l’impegno dei suoi collaboratori, il piacevole compito anche nello scorso periodo natalizio. Da oltre 60 anni, le lettere che nel gergo postale sono considerate “non recapitabili” non sono più stampigliate con la dicitura “destinatario sconosciuto” bensì lette dal Team “Gesù Bambino e Babbo Natale”, suddivise per lingua e - se la qualità dell’indirizzo del mittente lo permette - si risponde nelle quattro lingue nazionali oppure in inglese.

Durante gli ultimi cinque anni, il numero delle letterine ricevute si è stabilizzato attorno a 16’000. In occasione della prima edizione di questa operazione, nel 1950/51, la Posta aveva ricevuto 450 lettere, di cui 250 dall’estero.