La Posta estende la sua presenza nel settore sanitario

Messaggio dell‘ 20.04.2007

La Posta Svizzera intende posizionarsi come azienda di servizi specifici integrati per gli operatori del settore sanitario. Per farlo punta su tre attività chiave del suo business: logistica, gestione delle informazioni e servizi finanziari. La Posta già propone e sviluppa attualmente soluzioni logistiche per ospedali, medici, farmacie e laboratori forte di un notevole know-how e di un’infrastruttura collaudata che le consentono di contribuire in larga misura a ottimizzare i processi di lavoro. L’azienda ha già attivato i contatti con i Cantoni interessati per realizzare un progetto che prevede l’introduzione di una tessera sanitaria elettronica e il prossimo 19 e 20 aprile ne illustrerà contenuti e servizi nel corso dell’IHS, il simposio degli ingegneri ospedalieri.

Medici, cliniche, ospedali e laboratori svolgono ancora oggi una serie di lavori amministrativi che, pur esulando dal proprio core business, sono indispensabili alla loro attività. Rientrano fra questi l’acquisto di materiale medico, la sterilizzazione di utensili e strumenti e la gestione delle strutture ospedaliere. Crescenti esigenze qualitative e una pressione dei costi in costante aumento richiedono risorse sempre maggiori anche sul piano della trasmissione di dati e informazioni. Grazie a soluzioni specifiche in campo sia logistico sia della gestione degli edifici, la Posta garantisce ai suoi clienti sicurezza e continuità nello scambio di informazioni e elevata professionalità nel settore delle operazioni di pagamento. La gestione di merci, dati e flussi di denaro rientra nel core business dell’azienda, che è in grado di calibrare i servizi che ne derivano sulla base delle esigenze degli operatori del settore sanitario, consentendo loro di potersi focalizzare, in termini di maggiore efficacia, sull’erogazione di servizi medici tradizionali.

Soluzioni logistiche innovative

Già oggi la Posta mette a disposizione del settore sanitario una serie di soluzioni moderne volte ad agevolare l’approvvigionamento elettronico di materiale medico e farmaceutico. Gli ospedali decidono che cosa acquistare ma, potendo fruire di magazzini in comune per lo stoccaggio della merce e di una piattaforma di ordinazione elettronica, hanno nel contempo l’opportunità di razionalizzare le giacenze e di diminuire considerevolmente le spese. La Posta si occupa della gestione del materiale (ad es. di siringhe o bende), dall’acquisto all’immagazzinamento sino alla consegna nel rispettivo reparto di cure. Dette soluzioni consentono agli ospedali di ridurre le scorte e gli sprechi di materiale aumentando nel contempo la disponibilità, a costi inferiori, di strumenti, impianti o medicinali. Attualmente sono allo studio anche proposte volte a ottimizzare a livello regionale gli aspetti logistici per i servizi di sterilizzazione.

Con all’attivo 3100 stabili e 2,6 milioni di metri quadrati di superficie da amministrare, la Posta guarda naturalmente con particolare interesse alla gestione degli edifici ospedalieri, offrendo servizi che vanno dalla manutenzione tecnica e la riparazione dell’impiantistica sino alla pulizia e alla custodia. Partendo da questi servizi di base la Posta ha messo a punto soluzioni specifiche per ospedali e case di cura.

Gestione delle informazioni e dei flussi finanziari

Soggetta a segreto postale, l’azienda garantisce già attualmente lo scambio di informazioni delicate attraverso una rete nazionale ormai collaudata e qualificati sistemi di pagamento, fatturazione e trasmissione dati (certificati postali). Il know-how sviluppato in questi settori verrà ora trasferito anche in campo sanitario e più precisamente all’elaborazione elettronica dei dati. Grazie a una rete operativa capillare, la Posta rappresenta un’interfaccia centrale per l’utente e può contribuire grazie ai suoi servizi a garantire l’identificazione dei titolari di una tessera sanitaria elettronica.

Cantoni pilota

Come illustrato nella bozza della strategia nazionale sulla sanità elettronica «eHealth» messa a punto dalla Confederazione, la tessera sanitaria rappresenterà la chiave d’accesso alla cartella clinica elettronica del paziente. La Posta è in grado di supportare attivamente progetti cantonali pilota legati all’introduzione di una tessera d’assicurato, prevista per legge, potendosi avvalere inoltre sul know-how della sua affiliata GHP, azienda leader in Germania specializzata nella personalizzazione di tessere di questo tipo. In collaborazione con i propri partner la Posta prevede di effettuare test in varie regioni ed ha perciò già attivato i contatti con i Cantoni interessati.

A partire da quest’estate la Posta introdurrà fra i suoi servizi d’intesa con yellowworld, società del gruppo, una cartella clinica personale chiamata LifeSensor.