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Giugno 2011: Introduzione della spartizione in sequenze
Il 28 giugno 2011 il Consiglio di amministrazione della Posta Svizzera ha dato il via libera all’introduzione della spartizione automatica in sequenze. Con questa tecnologia è possibile suddividere una parte consistente degli invii secondo l’ordine delle cassette delle lettere. Per fare questo la Posta impiega impianti di spartizione nuovi e già esistenti. L’attuazione non prevede licenziamenti.
Dicembre 2010: Chiusura del recapito di nuovo in mattinata per tutti
Sulla base degli attuali risultati dei test e dei feedback dei clienti, a dicembre 2010 la Posta ha deciso di reintrodurre il recapito nel corso della mattinata per tutti i clienti delle zone interessate dai progetti pilota. I cambiamenti nella pianificazione dei giri nelle aree pilota sono stati realizzati entro aprile 2011. Al fine di acquisire dati in relazione a ulteriori possibilità di automatizzazione e nuovi processi, i test sono proseguiti fino ad aprile. I risultati attuali dei test condotti sulla spartizione in sequenze sono positivi. Il potenziale di questa tecnologia è indiscusso.
Da settembre 2010 ad aprile 2011: Progetti pilota nel recapito
80’000 nuclei familiari hanno partecipato ai progetti pilota lanciati nell’ambito del recapito tra settembre 2010 e aprile 2011 nella Svizzera orientale, centrale e nella Svizzera romanda. Tali progetti sono serviti a valutare la spartizione automatica in sequenze, processi di lavoro opportunamente modificati, modelli di lavoro alternativi nonché l’impiego di nuovi veicoli o casellari di spartizione. Sulla base dei risultati dei test, sono stati apportati cambiamenti alla pianificazione dei giri e agli orari di recapito: alcuni clienti hanno ricevuto la corrispondenza entro le 14.00.
Da agosto a ottobre 2010: Eventi dedicati al dialogo con il personale
I responsabili del progetto e la direzione del recapito hanno organizzato eventi dedicati al dialogo, nel corso dei quali hanno informato il personale su Distrinova. Hanno risposto alle domande formulate dai collaboratori, discusso le loro richieste e raccolto feedback. Agli «stand informativi» i partecipanti hanno appreso le novità e discusso i possibili cambiamenti con i responsabili del progetto.