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La Posta non è solo gialla

Giugno è il mese internazionale del «Pride». A causa del coronavirus, quest’anno molte attività sono state annullate. La Posta, però, ha pensato a qualcosa di fantastico per esprimere la sua solidarietà verso la comunità LGBTQIA+.

Janina Gassner

Sezione Rich Content

Coppia a un Pride

La Posta è un datore di lavoro che si impegna a favore della diversità e dell’inclusione, un impegno che porta avanti da molto tempo. Con oltre 54’000 collaboratrici e collaboratori in tutto il mondo, siamo lo specchio della società. Tutti i collaboratori e clienti della Posta sono i benvenuti, indipendentemente dalla loro origine, lingua, religione o dal loro orientamento sessuale.

L’impegno per la comunità

La Posta si impegna già da anni nei «Pride» in Svizzera. Responsabile è la rete interna RAINBOW che difende gli interessi della comunità LGBTQIA+ e promuove l’interconnessione tra le collaboratrici e i collaboratori che vi fanno parte. «In seguito alle numerose attività annullate per via del coronavirus, abbiamo pensato a come poter dare visibilità alla nostra comunità», afferma Simon Graf, co-presidente di RAINBOW.

Accendiamo i colori dell’arcobaleno

Per lanciare anche quest’anno un segnale di solidarietà verso la comunità LGBTQIA+, malgrado le difficili condizioni, RAINBOW ha pensato a qualcosa di particolare: «Faremo risplendere la sede principale di Berna, la Sihlpost di Zurigo e la storica filiale Mont-Blanc di Ginevra dei colori dell’arcobaleno». L’iniziativa partirà ai primi di giugno e i colori dell’arcobaleno rimarranno visibili per tutto il mese.

L = lesbiche

G = gay

B = bisessuali

T = trans*

Q = queer/questioning

I = intersessuali

A = asessuali/aromantici

+ = tutte le altre persone che si sentono parte anche della comunità queer.

Sostengo questa iniziativa in tutto e per tutto. La Posta c’è. Per tutti. Il fatto di avere internamente alla Posta una rete forte come RAINBOW che si impegna per gli interessi della comunità mi riempie di orgoglio.

Valérie Schelker, membro della Direzione del gruppo e responsabile Personale

scritto da

Janina Gassner

Specialista Digital Content