103 Approccio gestionale
Approccio e valutazione di aspetti fondamentali

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Il capitolo «Approccio gestionale» illustra più da vicino i temi di rilievo per l’azienda e le modalità con cui vengono trattati e promossi, mostrando e valutando al contempo possibili ripercussioni.

103-1: Spiegazione degli aspetti fondamentali e relativa delimitazione

Ai fini del rendiconto, gli aspetti fondamentali sono stati rilevati mediante un sondaggio svolto tra i gruppi d’interesse interni ed esterni e sono stati rappresentati nella matrice di rilevanza di Posta CH SA e AutoPostale SA (cfr. punto 102-46).

Aspetti fondamentali che possono avere ripercussioni all’interno del perimetro aziendale della Posta sono ad esempio le condizioni d’impiego e di lavoro, la promozione della salute e la tutela del lavoro, diversità (diversity) e demografia, clima ed energia nonché gli inquinanti atmosferici e le emissioni acustiche per emissioni prodotte in modo diretto, prestazione economica e valore aziendale, ripartizione del valore, protezione dei dati e delle informazioni, contributo a favore della società e impegno sociale.

Nel caso di alcuni temi, la portata e l’influsso di tali ripercussioni non rientrano nel perimetro aziendale della Posta. Esempi significativi di questi aspetti fondamentali sono le emissioni di gas serra prodotte in modo indiretto, gli inquinanti atmosferici e le emissioni acustiche, le condizioni di lavoro presso i fornitori, il contributo allo sviluppo della società e l’impegno sociale. Già oggi vengono realizzati indirettamente, nell’ambito delle possibilità, miglioramenti della performance di sostenibilità della Posta in questi temi.

103-2 e 103-3: Approccio gestionale, i suoi elementi e la valutazione

La responsabilità per il coordinamento e l’attuazione della strategia di Corporate Responsibility del gruppo spetta alla sezione Corporate Responsibility (CR), la quale fornisce inoltre supporto alle unità per quanto concerne l’attuazione di tutti gli aspetti fondamentali per la sostenibilità. In collaborazione con la commissione tecnica Sostenibilità e gruppi tecnici si elaborano e si attuano misure coerenti con la strategia CR, verificandone anche la reale efficacia. Alla commissione tecnica Sostenibilità partecipano i membri della direzione di ciascuna unità operativa e di funzione.

La strategia di Corporate Responsibility è stata elaborata in collaborazione con stakeholder interni ed esterni ed è stata attuata insieme alle unità. Nel periodo strategico dal 2017 al 2020, la Posta pone l’accento soprattutto sui cinque settori d’intervento, ossia acquisti responsabili, clima ed energia, collaboratori, economia circolare e corporate citizenship.

È attiva anche la rete degli ambasciatori e delle ambasciatrici della sostenibilità, che trova un ampio sostegno nell’intera azienda e nella quale vengono proposti, discussi e affrontati temi riguardanti la Corporate Responsibility. Questa rete, che si presenta come una community vivace, è aperta a tutti i collaboratori e ha riscosso un forte apprezzamento. Tutti i collaboratori hanno la possibilità di inoltrare le proprie idee in merito alla gestione delle innovazioni nell’intento di migliorare l’operato della Posta sul piano ecologico e sociale.

Prestazione economica, valore aziendale, ripartizione del valore e presenza sul mercato

Per essere in grado di soddisfare le esigenze dei clienti di oggi e di domani, fino al 2020 la Posta persegue una strategia di trasformazione. La sua ambizione è quella di trasformarsi, entro il 2020, in una organizzazione in grado di offrire soluzioni adeguate alle esigenze dei clienti di domani. La strategia della Posta si basa su un mandato legale, sugli obiettivi strategici del Consiglio federale e sulla vision aziendale. Forte dei suoi quattro orientamenti strategici, ossia trasformazione, crescita, ottimizzazione e condizioni quadro, la Posta si adopera al fine di conseguire i valori da raggiungere stabiliti (obiettivi strategici della Posta). All’interno dei sette poli di crescita e sviluppo, la Posta vaglia una serie di opzioni di crescita attraverso nuovi modelli di business.

A guidare l’operato della Posta sono le esigenze in continua evoluzione dei clienti. Facendo affidamento sulle proprie competenze negli ambiti comunicazione, logistica, servizi finanziari e trasporto di persone, la Posta punta in maniera decisa a soluzioni integrate e continua a offrire singoli prodotti e servizi modulari. L’azienda comprende la realtà, collega e getta ponti tra il mondo fisico e quello digitale e intende convincere la propria clientela mediante offerte facilmente accessibili e applicabili e realizzare un’esperienza clienti unitaria attraverso tutti i punti di contatto. In questo modo la Posta assicura anche lo sviluppo e la qualità elevata del servizio universale.

Per mettere in pratica la vision, la Posta opera in linea con i suoi valori guida: «affidabile», «proficuo» e «sostenibile».

Efficacia e risultati

Durante il primo anno di attuazione della strategia, l’azienda è riuscita non solo a difendere, ma anche a consolidare efficacemente la sua posizione di leadership sui mercati. La Svizzera può contare su un servizio universale efficiente, che comprende servizi postali e traffico dei pagamenti. Altri prodotti e servizi apportano un valore aggiunto che viene trasferito alla popolazione e ad altre imprese. Ogni anno la Posta forma oltre 2000 apprendisti.

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Comunità locali

La Posta ha una presenza molto forte a livello regionale. È un importante datore di lavoro nelle aree montane e in altre aree rurali, dove offre quasi 18’000 posti di lavoro nel recapito, nelle filiali e nella consulenza alla clientela, contribuendo così a creare un equilibrio fra città e campagna e tra le regioni economicamente forti e quelle più deboli. Nel caso di trasformazioni importanti e in relazione allo sviluppo della rete di punti di accesso nel segno della vicinanza ai clienti, la Posta coinvolge per tempo e in maniera intensiva i gruppi d’interesse rappresentativi. Per ottemperare a tale proposito, essa amplia ulteriormente la comunicazione all’interno delle regioni.

Condizioni d’impiego e di lavoro, diversità (diversity) e demografia

La politica del personale della Posta definisce le regole per un rapporto equo e collaborativo e stabilisce principi vincolanti a livello di politica del personale, formulando al contempo le aspettative che la Posta nutre come datore di lavoro nei confronti del proprio management, dei propri superiori e dei propri collaboratori in Svizzera e all’estero. A tutti i dipendenti viene consegnata, unitamente al contratto di lavoro, una copia del codice di condotta Posta. I fornitori devono sottoscrivere il Codice sociale ed etico che si ispira alla convenzione fondamentale dell’Organizzazione internazionale del lavoro.

La Posta crea condizioni quadro che consentono ai propri collaboratori di conciliare in maniera responsabile i diversi ambiti della vita, di crescere professionalmente e di rimanere efficienti e in forma in un ambiente lavorativo in rapidissima evoluzione. In veste di membro fondatore dell’iniziativa Work Smart, la Posta promuove attivamente forme di lavoro flessibili e senza vincoli di luogo, che comprendono tra l’altro modelli di lavoro flessibili quali lavoro part time, telelavoro e job sharing, di cui si avvale oltre la metà dei collaboratori. La Posta stanzia all’incirca 1,3 milioni di franchi a favore della custodia dei figli complementare alla famiglia, contribuendo a favorire la conciliabilità tra lavoro, famiglia e tempo libero. La Posta pubblica costantemente bandi di concorso per posti di quadro con un grado di occupazione tra l’80 e il 100%, in particolare al fine di promuovere il lavoro a tempo parziale e di aumentare la percentuale di donne in posizioni dirigenziali.

Attraverso una serie di misure, inoltre, essa assicura che il personale della Posta in età sempre più avanzata rimanga competitivo sul mercato del lavoro e in salute. Tali misure includono modelli flessibili relativi al pensionamento, le promozione di carriere ad arco e orari di lavoro flessibili. Nel 2019 sarà rivolta particolare attenzione alle possibilità offerte ai collaboratori che occupano funzioni gravose dal punto di vista fisico. Sono oggetto di valutazione misure indipendenti dall’età nei seguenti settori: promozione della salute, qualificazione e perfezionamento, mobilità interna, organizzazione del lavoro e modelli di tempo di lavoro per i collaboratori dell’esercizio.

La Posta negozia con i sindacati contraenti syndicom e transfair le condizioni quadro che regolano il rapporto tra azienda e collaboratori, conformemente alle disposizioni contenute nella Legge sull’organizzazione della Posta. I principi in materia di diritto del lavoro della politica del personale della Posta poggiano sul Codice svizzero delle obbligazioni (con riferimento alla Legge sul lavoro e/o alla Legge sulla durata del lavoro per AutoPostale). Per la maggior parte dei dipendenti si applica uno dei nove contratti collettivi di lavoro (CCL) attualmente vigenti, che vengono costantemente sviluppati in modo cooperativo e sono pubblicamente accessibili. Il rapporto di collaborazione tra associazioni dei lavoratori e datore di lavoro consente di mettere in atto soluzioni consensuali. In collaborazione con le parti sociali, la Posta persegue costantemente soluzioni orientate al futuro nell’interesse dei clienti, dei collaboratori e dell’azienda.

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Condizioni di lavoro presso i fornitori

Una politica di acquisto responsabile è uno dei cinque settori d’intervento della strategia di Corporate Responsibility 2017-2020 della Posta e come tale riveste un’importanza rilevante e rientra nella sfera di competenza dell’organizzazione acquisti. Il tema della responsabilità è profondamente radicato anche nella strategia degli acquisti, in quanto rappresenta uno dei cinque orientamenti strategici e rientra nella più generale responsabilità di tutti i collaboratori che lavorano nell’ambito dell’organizzazione acquisti della Posta. Per tutte le categorie merceologiche e lungo l’intera catena di creazione del valore della Posta, svolgono un ruolo importante criteri sociali, etici ed ecologici, in particolare le pratiche di acquisto, il lavoro minorile e il lavoro forzato, i diritti umani e la valutazione dei fornitori sul piano sociale ed ecologico. Alla luce dello sviluppo degli acquisti della Posta verso un’organizzazione acquisti leader e responsabile, la Posta predilige quei partner, la cui politica commerciale si basa su una filosofia unitaria, perché un approvvigionamento non sostenibile cela rischi lungo la catena di creazione del valore per le persone, l’ambiente e anche per la Posta.

La maggior parte dei fornitori ha sottoscritto il codice sociale ed etico della Posta o può vantare un proprio codice di ampia portata. Il codice della Posta promuove tra l’altro il rispetto dei diritti umani, il divieto del lavoro minorile, una retribuzione adeguata e il rispetto dei principi ecologi della Posta. Inoltre, il codice sociale ed etico fa riferimento ad altre norme svizzere e internazionali in materia di protezione dei lavoratori per prestazioni erogate sia in Svizzera sia all’estero. Per i fornitori di abbigliamento, il codice contiene inoltre i dati di contatto della Fair Wear Foundation in caso di reclami. Tali fornitori sono tenuti a esporre in loco il codice sociale ed etico nella rispettiva lingua nazionale.

Nel 2017 sono stati definiti sia i criteri generali di Corporate Responsibility sia quelli specifici per ciascuna categoria merceologica, i quali sono stati poi integrati in modo omogeneo nel catalogo dei criteri di acquisto per ciascuna categoria merceologica. Tali criteri sono integrati dal 2017 in tutti i bandi di concorso pubblici. Sempre dal 2017 la Posta si affida a EcoVadis, un’organizzazione indipendente all’interno della quale i fornitori prendono posizione in merito alle pratiche aziendali adottate a livello sociale ed ecologico e sulle quali vengono valutati. Questo consentirà alla Posta, nel corso dei prossimi anni, di effettuare un’analisi del rischio e una valutazione standardizzate e di sviluppare la collaborazione in modo proficuo. Entro il 2020 si mira a valutare i circa 240 più importanti fornitori a livello strategico; al momento la valutazione è stata effettuata per oltre la metà di questi (stato aggiornato a fine 2018: 121 fornitori). La Posta intende integrare le informazioni fornite da queste valutazioni nel programma di sviluppo (Corrective Action Plan) ed estrapolarne misure volte al miglioramento della performance nell’ambito della Corporate Responsibility dei fornitori.

Poiché il settore dell’abbigliamento presenta molto frequentemente rischi elevati in termini di politica di acquisto responsabile, la Posta ha adottato misure incisive in tale ambito: dal 2012, infatti, è la prima grande azienda svizzera a diventare membro dell’organizzazione mondiale Fair Wear Foundation (FWF). Ogni anno dal 2014, la Posta è stata insignita dello status di leader. In veste di membro della FWF, la Posta si impegna a effettuare controlli severi e ad applicare a lungo termine gli standard sociali presso i propri fornitori di capi d’abbigliamento, promuovendo in modo considerevole la sensibilizzazione in merito alle pratiche di lavoro in linea con il codice FWF sia nel management sia tra i dipendenti. Nei paesi ad alto rischio come la Bulgaria, che nel 2018 rappresenta il 35% del volume di acquisto nel settore dell’abbigliamento, la FWF svolge per conto della Posta controlli sugli standard sociali e corsi di formazione del personale. Nei paesi a basso rischio, che rappresentano il 65% del volume di acquisto, la Posta svolge direttamente, con cadenza triennale, controlli sugli standard sociali e corsi di formazione nelle fabbriche sul Codice sociale ed etico e sul Code of Labor Practices della FWF. Il resto dei controlli e delle formazioni è svolto in Giordania, nell’ambito di Better Work, un programma condiviso dell’International Labour Organization (ILO) e dell’International Finance Corporation (IFC). Questi rappresentano il 6% del volume di acquisto.

Inoltre, nell’ambito di audit svolti nel settore dei trasporti viene verificato il rispetto di criteri sociali ed ecologici.

Internamente, la Posta ha in programma nel 2019 di continuare a svolgere formazioni, a seconda della necessità, al fine di sensibilizzare l’organizzazione acquisti e di vagliare la possibilità di adeguare i processi di acquisto allo standard ISO 20400, nell’ottica di una loro ottimizzazione. La prevista integrazione dei criteri di sostenibilità negli accordi sugli obiettivi è stata posticipata al 2019.

Efficacia e risultati

I fornitori che rientrano in categorie merceologiche rilevanti hanno sottoscritto il Codice sociale ed etico della Posta. Una politica di acquisto responsabile è parte integrante della gestione del rischio nell’ambito della gestione dei fornitori. Sulla base di questo principio, sono stati formulati i criteri di Corporate Responsibility che sono già confluiti nei processi di acquisto. Sono disponibili cataloghi di criteri specifici per ciascuna categoria merceologica, i quali forniscono un pratico aiuto ad acquirenti e fornitori per poter prendere decisioni più sostenibili.

Già a fine 2015 è stata sottoposta a verifica la totalità del volume di acquisto della Posta nel settore dell’abbigliamento da lavoro e questa verifica si ripete almeno con cadenza triennale. In concomitanza con le ispezioni negli stabilimenti di produzione, la Posta ha tenuto corsi di formazione in loco per il personale sui diritti dei lavoratori e sugli otto standard ILO. La Posta ha ottenuto buoni risultati: negli stabilimenti di produzione sono in vigore infatti buone condizioni di lavoro, lungo l’intera catena di distribuzione, dalla materia prima al capo di abbigliamento finito, vige massima trasparenza dei costi e i dipendenti dei fornitori della Posta non hanno riferito a FWF o alla Posta stessa nessun tipo di lamentela. Presso AutoPostale sono stati sottoposti ad audit 100 subappaltatori e presso PostLogistics l’83% dei subappaltatori totali.

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Promozione della salute e tutela del lavoro

La salute e la sicurezza dei propri collaboratori costituiscono per la Posta una questione fondamentale. L’azienda punta a una serie di misure volte a preservare e sviluppare la capacità lavorativa dei collaboratori nel lungo periodo. L’obiettivo della gestione della salute in azienda è promuovere e mantenere la salute dei collaboratori. Un elemento centrale a tal fine è una sana cultura gestionale e del lavoro, basata sulla stima, sul rispetto e sulla trasparenza. Per questo motivo, nei prossimi anni le formazioni per dirigenti saranno in primo piano nel programma, così come la prevenzione di periodi di assenza e la rapida reintegrazione a seguito di assenze per malattia. Tali misure vengono integrate con i circoli e gli ambasciatori della salute, già ben consolidati, con offerte volte al riorientamento sul posto di lavoro, nonché con una consulenza sociale interna all’azienda, che offre supporto in modo riservato e neutrale in caso di conflitti e difficoltà nella sfera privata e professionale.

Al fine di garantire posti di lavoro sicuri a tutti i collaboratori della Posta, quest’ultima gestisce una cosiddetta soluzione per gruppi di aziende con cui si assicura il rispetto delle disposizioni di legge di ampia portata riguardanti la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute. La soluzione per gruppi di aziende è concordata con i sindacati ed è certificata dalle autorità competenti. Essa viene costantemente valutata dagli ispettori cantonali del lavoro e dall’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva) nell’ambito di controlli esterni. Tale soluzione viene attuata nei sistemi di sicurezza sul lavoro delle unità del gruppo che vengono gestiti e sviluppati da specialisti qualificati per la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute (SL/PS). Presso Posta Immobili Management e Servizi SA e PostLogistics, inoltre, questi sistemi dispongono della certificazione OHSAS 18001. Il coordinamento degli uffici specializzati competenti viene garantito grazie a gruppi tecnici che si riuniscono mensilmente. Una riunione annuale dell’organo responsabile assicura lo scambio tra la Posta, i sindacati, gli specialisti esterni per la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute e gli organi di vigilanza.

L’ufficio specializzato competente Sicurezza aziendale, eseguendo audit di sistema annuali, verifica l’efficacia della soluzione per gruppi di aziende, mentre le unità svolgono regolarmente audit di sicurezza e formazioni presso le loro sedi. Oltre al rapporto consolidato annuale del gruppo, le cifre riguardanti gli infortuni e le malattie vengono valutate mensilmente.

Efficacia e risultati

La gestione delle presenze fornisce supporto ai superiori affinché possano rivolgersi ai collaboratori tempestivamente in caso di assenze brevi e prolungate ripetute e – eventualmente anche in collaborazione con la consulenza del personale – siano in grado di definire misure opportune che consentano un reintegro rapido e adeguato sul posto di lavoro originario o in uno nuovo. Le cifre rilevanti, relative ad esempio al numero di infortuni professionali per ogni 100 unità di personale e al numero di giorni di assenza per ogni infortunio professionale, vengono valutate una volta all’anno dall’ufficio specializzato SL/PS. Sebbene le cadute e gli inciampi continuino a essere in assoluto la causa più frequente di infortunio, specifiche misure di sensibilizzazione stanno producendo i risultati auspicati. Sulla base di una verifica approfondita e indipendente sull’attuazione del sistema di gestione della salute nel 2017 condotta dalla Promozione Salute Svizzera, la Posta ha ottenuto per la terza volta consecutiva il marchio «Friendly Work Space».

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Contributo a favore della società e impegno sociale

In qualità di impresa parastatale con una lunga tradizione di impegno in campo sociale, la Posta promuove progetti e istituzioni sociali e di pubblica utilità, in particolare nel settore di intervento corporate citizenship della strategia di Corporate Responsibility. La Posta intende contribuire alla soluzione di problemi sociali o ecologici e a creare valore aggiunto sociale.

Il Consiglio federale si attende che la Posta fornisca in tutto il paese un servizio universale di buona qualità nei settori dei servizi postali e del traffico dei pagamenti. Nell’ambito della sua attività di base nei mercati della comunicazione, della logistica, dei servizi finanziari e dei trasporti di persone, la Posta deve offrire prodotti, servizi e soluzioni di alta qualità, capaci di affermarsi sul mercato e innovativi, in forma fisica ed elettronica. Nell’ambito delle proprie possibilità economiche, la Posta deve perseguire una strategia imprenditoriale sostenibile e rispettosa dei principi etici e tenere conto, nella propria organizzazione, degli interessi delle diverse regioni del paese. La sua politica del personale deve essere all’avanguardia e socialmente responsabile, le sue condizioni d’impiego interessanti. La Posta è altresì tenuta in caso di trasferimento o chiusura di una filiale a coinvolgere la collettività interessata (cfr. anche 413-2).

Efficacia e risultati

  • Nell’ambito della campagna «2 x Natale» destinata a persone bisognose in Svizzera e all’estero, la Posta trasporta gratuitamente pacchi contenenti donazioni nel centro logistico della Croce Rossa Svizzera (CRS), dove vengono spartiti da collaboratori della Posta e volontari.
  • Campagna «Gesù Bambino»: ogni anno aiutiamo Gesù Bambino a rispondere alle lettere che gli sono state inviate da migliaia di bambini.
  • «Una seconda vita per gli abiti postali»: gli abiti da lavoro dismessi vengono raccolti e donati alla CRS; una parte degli abiti non più indossabili viene trasformata in borse o custodie per laptop.
  • Per quanto riguarda le attività di volontariato per i collaboratori, esistono molte offerte: tra le altre la campagna «2 x Natale», i lavori di manutenzione per l’associazione Sentieri Svizzeri o il progetto di formazione «Ogni cella conta: l’energia solare fa scuola!».
  • La Posta sostiene i giovani artisti svizzeri, ad esempio attraverso la propria collezione d’arte.
  • Mediante il fondo filatelico o l’emissione di francobolli con supplemento, la Posta promuove fondazioni come Pro Patria o Pro Juventute, nonché ulteriori progetti e istituzioni di carattere socio-culturale o incentrati sulle attività giovanili.

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Clima ed energia, inquinanti atmosferici ed emissioni acustiche

Gli obiettivi energetici e sul clima derivano dalla strategia, dagli orientamenti e dagli obiettivi fissati. In particolare viene perseguito l’obiettivo del gruppo di aumentare l’efficienza in termini di CO2 di almeno il 25% entro il 2020 (anno di riferimento: 2010).

Le unità possono inoltrare alla commissione della Direzione del gruppo Innovazione, nuovi affari e sostenibilità eventuali richieste per il supporto finanziario di progetti pilota e progetti faro. Inoltre, il ricavato proveniente dalla ridistribuzione della tassa sulle emissioni di CO2 viene reinvestito con destinazione vincolata nella tutela del clima. In aggiunta, i sistemi di gestione delle unità con mansioni operative come Immobili, PostLogistics e Swiss Post Solutions sono certificati secondo ISO 14001 e pertanto sottostanno all’obbligo del miglioramento continuo.

Efficacia e risultati

L’obiettivo della Posta sul clima si inscrive in una prospettiva di lungo periodo ed è in linea con l’impegno volto a contenere il riscaldamento globale da qui al 2100 nettamente al di sotto di 2°C rispetto ai valori dell’era preindustriale. In questo modo la Posta si assume la propria responsabilità imprenditoriale nei confronti della società e dell’ambiente, riducendo le emissioni di CO2 e contribuendo all’attenuazione dei cambiamenti climatici. In più, intende prevedere i rischi legati ai futuri cambiamenti climatici per sfruttarne le opportunità che ne derivano. La Posta vuole assicurare il proprio successo economico nel lungo termine perseguendo, attraverso una politica di riduzione delle emissioni di CO2, le seguenti priorità: sufficienza, efficienza, sostituzione (di fonti energetiche fossili), compensazione delle emissioni di CO2.

Per quanto concerne l’obiettivo del gruppo «aumento dell’efficienza delle emissioni di CO2 del 25% entro il 2020 (anno di riferimento 2010)», si stanno facendo progressi in termini di raggiungimento. Questo risultato trova riscontro anche in una serie di rating esterni quali l’Environmental Measurement and Monitoring System (Sistema di controllo e monitoraggio ambientale – EMMS) dell’International Post Corporation (IPC): la Posta, che ha migliorato ulteriormente il proprio Carbon Management Proficiency Score e nel 2018 ha ottenuto per la terza volta l’etichetta Oro, si colloca nella rosa delle migliori aziende postali dell’IPC in relazione a numerosi parametri, tra cui la quota di elettricità da fonti rinnovabili e le tecnologie di propulsione alternative nel parco veicoli.

Nel rating CDP Supply Chain relativo al 2018 la Posta ha ottenuto lo status «A-», il secondo migliore assegnato. Ha migliorato quindi notevolmente la propria posizione rispetto all’anno scorso, ponendosi ben al di sopra della media del settore. In linea con il CDP, la Posta si impegna a favore di un «operato coordinato e radicato nel management per tutte le questioni riguardanti il cambiamento climatico».

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Compliance, protezione dei dati e delle informazioni

Il tema compliance rientra nelle competenze del Consiglio di amministrazione e presso la Posta ha un’importanza fondamentale. Per questo tema, la Direzione del gruppo istituisce una commissione tecnica che riferisce periodicamente ad essa e/o al Consiglio di amministrazione. Le basi di una collaborazione etica, che fungono da colonne portanti della compliance, sono state definite nel codice di condotta che è vincolante per tutti i dipendenti.

Il portafoglio di compliance elaborato dalla commissione tecnica deriva da un’analisi completa dei rischi legati alla violazione di norme di obbligo e divieto che viene svolta periodicamente. Attualmente il portafoglio comprende i seguenti temi: protezione dei dati e delle informazioni, lotta alla corruzione, diritto in materia di acquisti pubblici, diritto in materia di cartelli, diritto postale e diritto dei sussidi. Per ogni tema del portafoglio di compliance vengono elaborati programmi di compliance, in cui vengono definite le misure necessarie per ogni tema, al fine di minimizzare i rischi di violazione delle norme e delle prescrizioni. Al centro di queste misure vi è una comunicazione chiara e una formazione mirata sui singoli temi, nonché una serie di controlli del rispetto delle disposizioni. L’efficacia dei programmi di compliance viene periodicamente sottoposta a verifica procedendo in seguito a una loro eventuale modifica.

Il sistema di gestione della compliance viene potenziato e ampliato costantemente dal 2016. Una verifica effettuata da una ditta esterna nel 2018 ha confermato l’adeguatezza di tale sistema e le fasi di ampliamento previste. Il monitoraggio avviene tramite un confronto costante con tutte le unità interessate e nell’ambito dell’attuazione dei processi. Inoltre, le unità esposte sono certificate secondo ISO 9001 e ISO 14001 e pertanto sono sottoposte a controlli da parte di enti esterni almeno una volta all’anno.

Tutti i membri dei quadri e una serie di specialisti selezionati riceveranno un’apposita formazione e verranno sensibilizzati in merito al tema della compliance mediante formazioni e-learning, con controllo degli obiettivi didattici. Il sistema di gestione della compliance è documentato nel dettaglio ed è accessibile in intranet a tutti i collaboratori. Con cadenza semestrale, la Direzione del gruppo e il Consiglio di amministrazione vengono informati sulla situazione tramite un rapporto sullo stato. Tutti i collaboratori e i clienti hanno la possibilità di segnalare eventuali infrazioni in forma anonima.

Un importante tema nel sistema di compliance della Posta è costituito dalla protezione dei dati dei clienti, dei fornitori e dei collaboratori. La Posta dispone di un programma vincolante per l’intero gruppo per la tutela dei dati, compresa un’organizzazione per la protezione dei dati, in grado di garantire il rispetto delle leggi rilevanti e delle disposizioni interne.

Efficacia e risultati

L’efficacia del sistema di gestione della compliance è verificata regolarmente e, laddove necessario, modificata. Nel 2018 non è stato avviato alcun procedimento nei confronti della Posta in relazione alla violazione della protezione dei dati.

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Economia circolare

I materiali riciclabili e i prodotti che possono essere utilizzati per lunghi periodi di tempo costituiscono il fulcro dell’economia circolare. Con i suoi prodotti e le sue competenze, la Posta intende promuovere e sostenere un’economia rispettosa delle risorse naturali e orientata alla circolarità; a tal fine, punta a sviluppare nuovi settori di attività e partenariati strategici. Attraverso i suoi servizi, contribuisce ad accrescere i tassi di recupero delle risorse e, di conseguenza, a promuovere in Svizzera abitudini di consumo più attente alle generazioni future. L’azienda concentra il proprio impegno sul riciclo di materiali selezionati, la riparazione e il riutilizzo di apparecchi e strumenti di lavoro e l’incremento di possibilità di condivisione (la cosiddetta sharing economy). Ciò le consente di sfruttare nuovo potenziale nel settore della logistica.

Efficacia e risultati

  • La Posta ritira a domicilio le capsule di caffè Nespresso usate e le trasporta a un centro di riciclaggio. Alla consegna di ordinazioni e-food (ad es. coop@home), ritira bottiglie PET, borse della spesa e scatole vuote, provvedendo poi a smaltirle adeguatamente.
  • Oltre a raccogliere la carta straccia su incarico dei comuni, si occupa della raccolta di articoli tessili e oggetti di uso quotidiano per il loro riutilizzo e riciclaggio in collaborazione con istituzioni quali Brocki o Texaid.
  • Chi dà in prestito qualcosa (ad es. un trapano) attraverso la piattaforma sharely, può farlo spedire sfruttando i numerosi punti di accesso della Posta.
  • I processi di smaltimento interni vengono ottimizzati. La Posta raccoglie e ricicla insieme alla Croce Rossa Svizzera gli abiti postali dismessi.
  • Nell’ambito di un progetto pilota, la Posta impiega le batterie usate degli scooter elettrici come accumulatori di energia negli edifici dotati di impianti fotovoltaici.

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