400 Informazioni economico-sociali
La Posta è un attore economico responsabile nella società.

Le informazioni economico-sociali comprendono sia informazioni relative ai dati occupazionali, alle condizioni d’impiego e di lavoro, alla formazione e perfezionamento e alla diversità, sia informazioni relative alla compliance e alle condizioni di lavoro presso i fornitori.

GRI 401: Dati occupazionali

Nel 2018 il tasso di fluttuazione è salito al 5,5% parallelamente a una lieve diminuzione dell’organico. Malgrado il leggero aumento, il tasso di fluttuazione è adeguato.

Per quanto riguarda le nuove assunzioni, è stato possibile accrescere il numero di 553 persone rispetto al 2017, il che corrisponde a un incremento occupazionale del 25,7%.

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GRI 402: Rapporto lavoratore-datore di lavoro

In linea di principio, i diritti di partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori in materia di cambiamenti a livello di esercizio si basano sulla legge (Codice delle obbligazioni) e sono stati ulteriormente regolati d’intesa con i sindacati contraenti syndicom e transfair nei rispettivi contratti collettivi di lavoro (CCL). I termini minimi per la comunicazione di cambiamenti a livello di esercizio sono stabiliti dal Codice delle obbligazioni.

In collaborazione con le parti sociali, la Posta persegue costantemente soluzioni orientate al futuro nell’interesse dei clienti, dei collaboratori e dell’azienda e intrattiene uno scambio regolare e tempestivo con gli stakeholder rilevanti, ad esempio mediante commissioni specializzate e del personale (partenariato sociale).

GRI 403: Sicurezza sul lavoro e protezione della salute

Rappresentanze di lavoratori all’interno di commissioni formali datore di lavoro-lavoratori per la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute

Conformemente alla Legge sulla partecipazione, presso tutte le sedi che hanno più di 50 dipendenti è possibile istituire, su richiesta degli stessi, commissioni del personale che si occupano tra l’altro di temi riguardanti la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute. Commissioni del personale di questo tipo sono presenti in oltre 50 sedi sparse in tutta la Svizzera. Ciascuna unità del gruppo ha inoltre nominato almeno un interlocutore qualificato, al quale il personale può rivolgersi in qualsiasi momento per ricevere consulenza e porre domande sul tema sicurezza sul lavoro e nel tempo libero.

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Tipo e tasso di infortuni, malattie professionali, giorni di inabilità al lavoro e assenze nonché numero di decessi legati al lavoro

Tutte le informazioni riguardanti le voci summenzionate vengono rilevate a livello centrale tramite un sistema di segnalazione e reporting. Le cadute e gli inciampi rappresentano in assoluto la causa più frequente di incidenti e riguardano prevalentemente le estremità. Misure mirate di sensibilizzazione si stannotuttavia rivelando efficaci e la percentuale di infortuni professionali è relativamente bassa. Particolare attenzione in questo ambito viene posta durante il servizio di recapito, in quanto è qui che ha luogo la maggior parte degli infortuni.

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La soluzione per gruppi di aziende viene perfezionata d’intesa con i sindacati. Per il resto, i temi concernenti la sicurezza sul lavoro e la protezione della salute vengono discussi con questi ultimi nell’ambito delle riunioni delle commissioni specializzate che si svolgono a livello di gruppo da due fino a quattro volte l’anno presso PostFinance, AutoPostale, PostMail, PostLogistics e RetePostale.

GRI 404: Formazione e perfezionamento

Per avere successo oggi e anche in futuro, la Posta necessita di collaboratori competenti e fornisce loro supporto nel rafforzamento delle loro competenze. La Posta, da un lato, propone offerte di perfezionamento interne, dall’altro promuove la partecipazione alle offerte disponibili sul mercato esterno mediante accordi di perfezionamento individuali. Essa fornisce il proprio sostegno finanziario per progetti di perfezionamento individuali concedendo altresì riduzioni delle ore di lavoro.

La Posta è fortemente impegnata anche nell’ambito della promozione delle giovani leve: nel 2018, complessivamente 2001 apprendisti hanno seguito una formazione in 16 professioni, ossia il 5,9% dell’organico di tutta la Svizzera. La Posta figura quindi tra le principali aziende di formazione del paese. La percentuale di successo agli esami finali di tirocinio è stata del 99%, mentre quattro su cinque dei neo professionisti hanno potuto mantenere un’occupazione presso la Posta. Nell’ambito dei propri programmi Trainee, l’azienda ha inoltre consentito a 27 neolaureati di entrare nel mondo del lavoro. Dal 2018 la Posta offre corsi di formazione anche a operatori e operatrici ICT. Con il pretirocinio integrativo in logistica, essa apporta anche un contributo significativo all’integrazione dei rifugiati nel mondo del lavoro. La Posta è stata una delle sole due aziende pilota in tutta la Svizzera a presentare tale offerta e nel 2018 ha potuto estenderla anche alla Svizzera romanda.

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A livello strategico, il programma FutureSkill sostiene lo sviluppo nell’ambito della trasformazione digitale, rafforzando le competenze dei collaboratori della Posta in vista delle future sfide. Parallelamente, nel 2018 è stata armonizzata la formazione per i dirigenti, che verrà introdotta in tutte le unità operative dal 2019. Con un’elevata percentuale di metodi di apprendimento moderni e digitali, l’attenzione verrà focalizzata sulla moderna cultura di gestione e del lavoro, su forme più agili di collaborazione e sull’approccio da adottare riguardo agli elementi specifici della Posta quali strategia, cultura e processi di gestione. I collaboratori hanno la possibilità di rivolgersi autonomamente in qualsiasi momento al Centro carriera della Posta per effettuare un bilancio della situazione professionale, per pianificare un percorso di perfezionamento professionale e la carriera nonché per definire un nuovo indirizzamento professionale.

Con il programma per l’innovazione PostVenture, la Posta si propone di cercare nuove idee con cui portare avanti l’offerta nei propri poli di sviluppo strategici. L’azienda si impegna a cooperare con giovani talenti e persone che hanno una visione imprenditoriale che vogliono conquistare il mercato con nuovi modelli di business e li aiuta a realizzare progetti interessanti, affiancando loro degli esperti.

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Quota percentuale di dipendenti che vengono periodicamente valutati per quanto riguarda il rendimento e l’avanzamento professionale

Per la gran parte del personale viene svolto ogni anno un colloquio finalizzato alla valutazione del rendimento e allo sviluppo del collaboratore. Il 62% circa di tutti i collaboratori sostiene inoltre un colloquio per l’accordo sugli obiettivi (circa 34’000 collaboratori). Tutti gli altri collaboratori sostengono un cosiddetto colloquio di gestione per via del loro grado di occupazione ridotto (a seconda dell’unità operativa da meno del 20 fino al 40%).

GRI 405: Diversità e pari opportunità

Relazione tra lo stipendio di base e l’indennizzo di personale femminile e lo stipendio di base e l’indennizzo di personale maschile

Le principali sedi aziendali si trovano in territorio svizzero (85% dei collaboratori). Oltre il 95% dei collaboratori è impiegato con un rapporto di lavoro sulla base di uno dei nove contratti collettivi di lavoro attualmente vigenti. Tali contratti sono stati negoziati nel dettaglio con i sindacati contraenti syndicom e transfair. I contratti contemplano fasce salariali vincolanti per ciascun livello e prescrivono la parità di trattamento tra i sessi. Nel 2018 la Posta ha potuto prendere visione dei risultati dell’ultima analisi sulla parità di salario. L’azienda indipendente esterna incaricata di condurre tale analisi ha confermato l’ottimo risultato raggiunto dalla Posta, un risultato di gran lunga inferiore alla soglia di tolleranza (+/–5%) in vigore nei controlli della Confederazione nell’ambito degli acquisti pubblici. Nel 2019 sarà condotta un’ulteriore verifica della parità salariale, questa volta su base volontaria.

GRI 406: Non discriminazione

Un ambiente lavorativo senza discriminazione di alcun genere è un requisito fondamentale affinché i collaboratori possano essere sereni e soddisfatti. Al fine di evitare casi di discriminazione, i superiori vengono sensibilizzati ad affrontare tempestivamente i conflitti e a coinvolgere per tempo la Consulenza HR e la Consulenza sociale. A tutti i dipendenti viene consegnata, unitamente al contratto di lavoro, una copia del «Codice di condotta Posta». In diverse unità organizzative, la Consulenza sociale ha tenuto corsi di formazione su rapporti improntati al rispetto e sulla procedura da adottare in caso di mobbing e molestie sessuali.

Nell’anno in corso, oltre 60 collaboratori si sono rivolti al Servizio sociale Posta a causa di mobbing o molestie sessuali. In otto casi, dalle richieste presentate sono risultati audit sociali dettagliati relativi alle unità interessate, mentre in quattro casi è stata avviata un’indagine interna (tre casi di mobbing e un caso di molestie sessuali). In tutti gli altri casi, al fine di chiarire i conflitti con i soggetti coinvolti, si è cercato di svolgere colloqui orientati a una soluzione, di raggiungere una mediazione e, laddove possibile, di trovare soluzioni consensuali.

GRI 407: Libertà di associazione e negoziazione delle tariffe

Stabilimenti aziendali e fornitori presso i quali il diritto alla libertà di associazione e a una negoziazione delle tariffe potrebbe essere messo a repentaglio

I collaboratori della Posta sono liberi di aderire a un sindacato. In Svizzera tale diritto è regolamentato per legge. Inoltre, presso tutte le sedi aziendali con più di 50 collaboratori è possibile costituire commissioni del personale su richiesta dell’organico. Commissioni del personale di questo tipo sono presenti in oltre 50 sedi sparse in tutta la Svizzera.

Con la sottoscrizione del Codice sociale ed etico, i fornitori della Posta si impegnano a tutelare i diritti dei collaboratori inclusa la libertà di associazione e la tutela del diritto di associazione. Il rischio di una violazione della libertà di riunione, del lavoro minorile (408) o del lavoro forzato e obbligato (409) al di fuori del settore dell’abbigliamento è considerato minimo. Per quanto riguarda il settore dell’abbigliamento, il 100% dei capi viene prodotto in Europa e tutti i fornitori si impegnano a garantire la libertà di associazione.

GRI 408: Lavoro minorile

Stabilimenti aziendali e fornitori che presentano un rischio elevato di casi di lavoro minorile

Presso le sedi aziendali della Posta non è stato rilevato alcun rischio significativo. Esiste un rischio elevato di sfruttamento del lavoro minorile per le notevoli quantità acquistate dalla Posta nelle categorie merceologiche legate all’industria delle scarpe e dell’abbigliamento. La stretta collaborazione con Fair Wear Foundation e Better Work è finalizzata appunto alla riduzione di questo rischio.

GRI 409: Lavoro forzato o obbligato

Stabilimenti aziendali e fornitori che presentano un rischio elevato di casi di lavoro forzato o obbligato

Presso le sedi aziendali della Posta non è stato rilevato alcun rischio significativo. Nell’ambito dei fornitori è presente un rischio soltanto per le categorie merceologiche dell’IT. I fornitori di queste categorie sono, senza alcuna eccezione, membri della Responsible Business Alliance, organizzazione che verifica il rispetto di condizioni di lavoro eque, tra l’altro, per mezzo di audit svolti presso le aziende associate.

GRI 412: Verifica del rispetto dei diritti umani

Stabilimenti aziendali presso i quali viene effettuata una verifica del rispetto dei diritti umani o una valutazione dell’impatto

Presso le sedi aziendali della Posta non è stato rilevato alcun rischio significativo.

GRI 413: Comunità locali

Stabilimenti aziendali con coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni dell’impatto e programmi di incentivazione

Come azienda che eroga essenzialmente servizi, la Posta esercita una certa influenza sulle comunità locali attraverso le molteplici e già esistenti interazioni con collaboratori e clienti. In caso di cambiamenti pianificati in seno all’organizzazione della rete postale, tutti i Comuni interessati vengono coinvolti in un dialogo approfondito nell’ottica di trovare la migliore soluzione possibile per l’erogazione del servizio postale nella regione interessata. Inoltre, in caso di riorganizzazioni che riguardano più di 30 posti di lavoro, vengono svolte procedure di consultazione con i collaboratori e i Cantoni.

Attività commerciali con notevoli ripercussioni negative concrete o potenziali sulle comunità locali

Lo sviluppo della Posta in una rete di filiali ha un impatto sulla collettività locale. Per questa ragione la Posta svolge sempre, in via preliminare, approfonditi colloqui con Cantoni, Comuni e gruppi d’interesse di rilievo, coinvolgendoli in modo proattivo nello sviluppo della rete e riducendo al minimo eventuali ripercussioni negative.

In particolare, la Posta è tenuta in caso di trasferimento o chiusura di una filiale a coinvolgere la collettività interessata nelle modalità descritte di seguito. Il Consiglio federale considera filiali anche le agenzie. Il servizio a domicilio è riconosciuto come servizio sostitutivo della filiale per garantire il servizio universale.

  • Prima di trasferire o chiudere una filiale, la Posta consulta le autorità dei Comuni interessati e si adopera per trovare una soluzione consensuale.
  • Nel caso in cui non venga trovata una soluzione consensuale, il dossier relativo alle decisioni con le prese di posizione delle autorità competenti viene inoltrato alla Commissione permanente e indipendente delle poste (PostCom) istituita dal Consiglio federale. La commissione valuta la modalità di accesso al servizio universale nella regione interessata e rilascia una propria raccomandazione.
  • La Posta decide in via definitiva tenendo conto, in particolare, del risultato della consultazione e della raccomandazione rilasciata dalla commissione. La Posta ha inoltre l’obbligo di documentare lo sviluppo del servizio universale e di comunicarlo alle autorità di regolazione.

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GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori

A partire dal 2017, tutti i nuovi fornitori che partecipano alle gare d’appalto pubbliche devono prendere posizione in merito a criteri di aggiudicazione sociali ed ecologici. Queste informazioni confluiscono nelle decisioni sulle aggiudicazioni.

Nell’ambito di EcoVadis, entro il 2020 i 240 fornitori più importanti sul piano strategico saranno valutati sulla base di criteri sociali.

Non sono note ripercussioni negative importanti e concrete e la definizione e il monitoraggio di misure specifiche con i singoli fornitori vengono effettuati costantemente nei rispettivi Corrective Action Plan nell’ambito di EcoVadis.

La Posta affronta le potenziali ripercussioni negative identificate nel settore dell’abbigliamento avvalendosi della stretta collaborazione con Fair Wear Foundation e Better Work. I fornitori delle categorie merceologiche IT devono essere, senza eccezione alcuna, membri dell’organizzazione Responsible Business Alliance.

GRI 418: Protezione dei dati dei clienti

Nel 2018 non è stato avviato alcun procedimento nei confronti della Posta per violazione della protezione dei dati.

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GRI 419: Compliance socio-economica

L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha riscontrato, per quanto concerne la società affiliata AutoPostale, una prassi contabile non a norma di legge. Tra il 2007 e il 2015 AutoPostale ha applicato una prassi contabile non conforme alle norme sull’impiego dei sussidi e per questo ha percepito indennità troppo alte per l’erogazione di servizi di trasporto pubblico. La direzione della Posta ha adottato i necessari provvedimenti e AutoPostale ha rimborsato a Confederazione e Cantoni l’integralità delle indennità indebitamente percepite.

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