Area contenuti principali

Vai alla panoramica

From New York City to Berne

Di Karin Frei | 20.10.2017 | 0 Commenti

Com’è per un’americana lavorare in Svizzera? Quali sono le differenze nel mondo del lavoro tra New York City e Berna? Media parla delle differenze che ha riscontrato tra New York City e Berna e delle dinamiche di collaborazione nel suo team internazionale presso Swiss Post Solutions.

Media, presentati brevemente.

Sono americana e lavoro nel team Global Human Resources presso Swiss Post Solutions a Berna. Sono originaria di Atlanta, Georgia, e prima di trasferirmi in Svizzera ho vissuto per circa nove anni a New York, dove ho lavorato per il servizio del personale locale presso la sede di Swiss Post Solutions a Manhattan.

Com’è cambiata la tua posizione all’interno di Human Resources quando sei passata dal servizio del personale locale di New York al team Global Human Resources?

Quando lavoravo per il servizio del personale locale negli USA ero molto più a contatto con i collaboratori e mi occupavo maggiormente della previdenza del personale (assicurazione sanitaria, welfare aziendale, ecc.) nonché della consulenza HR generale.

All’interno del team Global Human Resources, invece, il lavoro consiste perlopiù nell’attuare e promuovere vari progetti e iniziative HR.

Quindi ora il tuo team è interamente basato a Berna, in Svizzera?

Non proprio. Siamo cinque persone in tutto, di cui due operano a Berna, una a Zurigo e le altre due nel Regno Unito. È davvero interessante far parte di un team così internazionale. Lavoriamo molto bene insieme e la nostra attività richiede flessibilità per quanto riguarda la pianificazione e i temi trattati.

Com’è cooperare a livello transfrontaliero?

Sorprendentemente facile. Certo, poter contare solo sulla tecnologia anziché su riunioni frontali a volte comporta delle sfide, ma nel complesso riusciamo a condividere idee e a ripartire i compiti in maniera eccellente.

Escludendo il team Global Human Resources, hai contatti con altri servizi del personale all’interno di SPS?

Sì, spessissimo. Partecipiamo a videoconferenze ogni mese (tramite Skype o Telepresence) con alcuni responsabili HR dei vari paesi. Questo ci permette di discutere dei temi attuali, rispondere alle domande e tenerci informati sulle situazioni regionali (cambiamenti organizzativi, cambiamenti della regolamentazione locale in materia di assunzioni, sostegno necessario per il reclutamento del personale, ecc.).

Per alcuni dei paesi più lontani dobbiamo tenere conto del fuso orario e quindi fare un po’ più di attenzione a programmare le videoriunioni quando necessario.

Qual è la differenza tra lavorare in Svizzera e negli Stati Uniti?

Beh, penso che le culture aziendali differiscano da un’azienda all’altra indipendentemente da dove si lavori, ma in generale molte cose sono diverse. Una grande differenza è che negli Stati Uniti non esistono contratti di lavoro. Inoltre ci sono differenze nell’ufficio in sé: mi sono dovuta abituare a non avere l’aria condizionata – in effetti la mia prima estate è stata abbastanza dura.

Cosa fai nel tempo libero?

Da quando mi sono trasferita in Svizzera ho scoperto un grande amore per le escursioni e il campeggio, cose che ovviamente non avevo mai fatto a New York. Trovo meraviglioso poter raggiungere le montagne o la riva di un lago in appena un paio d’ore. È incredibilmente rilassante.

Inoltre mi piace viaggiare e scoprire nuove culture. Cerco di approfittare del fatto che vivo in Europa con così tanti paesi e culture diversi a due passi da casa.

Categorie

0 Commenti