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La Posta respinge le accuse della COMCO

Comunicazione da 18.12.2017

La Commissione della concorrenza sanziona la Posta con una multa di circa 22,6 milioni di franchi per la politica di sconti che, a suo dire, sarebbe stata accordata ai grandi clienti nel periodo che va dal 2009 al 2014 e che violerebbe il diritto in materia di cartelli. La Posta respinge queste accuse e ritiene ingiustificata una sanzione, rimandando pertanto la decisione al Tribunale amministrativo federale.

L’8 aprile 2011 la Commissione della concorrenza (COMCO) aveva avviato una procedura nei confronti dei sistemi tariffari della Posta applicati alla clientela commerciale per le lettere indirizzate nazionali.  Dopo più di sei anni, la COMCO sanziona la Posta per la politica di sconti che, a suo dire, sarebbe stata accordata ai grandi clienti per le lettere indirizzate nazionali nel periodo che va dal 2009 al 2014 e che violerebbe il diritto in materia di cartelli. La sanzione ammonta a 22,6 milioni di franchi. La Posta respinge le accuse ed è convinta di aver sempre agito in modo legittimo nei confronti dei clienti e dei concorrenti. Sottolinea inoltre che i sistemi tariffari in questione sono stati sviluppati e impiegati nel rispetto delle disposizioni della Legge sulle poste. La concorrenza e i concorrenti non sono mai stati ostacolati dai sistemi tariffari della Posta. La Posta rimanda pertanto la decisione al Tribunale amministrativo federale. Poiché la COMCO non ha ancora giustificato la sua decisione, la Posta non è in grado di esprimersi sui dettagli. 

Prezzi individuali per i grandi clienti

In un contesto di mercato sempre più competitivo, è importante per la Posta trasferire ai suoi clienti i risparmi sui costi, generati da politiche efficienti. La Posta si trova di fronte a una grande sfida: da molti anni i volumi di lettere sono in continuo calo, le disposizioni legali e normative esistenti sono molte e l’azienda deve continuare a finanziare il servizio universale soltanto con mezzi propri, senza contare su alcuna sovvenzione. Per questo motivo, ad aprile 2011 la Posta ha interamente modernizzato il suo sistema tariffario rendendolo consapevolmente calcolabile e orientato ai costi. Ne consegue che i prezzi per i clienti commerciali con un fatturato annuo superiore ai 100’000 franchi non vengono calcolati soltanto in base al volume di lettere previsto ma anche in base alle abitudini individuali di spedizione. Più un cliente contribuisce, con la propria pianificazione, le proprie abitudini e la preparazione degli invii, a ridurre i costi della Posta, maggiore sarà lo sconto a lui assegnato. Questo vale per tutti i clienti.

Citazione per l’utilizzo

«La Posta crede fermamente di aver sempre agito in modo legittimo nei confronti dei clienti e del mercato e rimanda pertanto la decisione al Tribunale amministrativo federale.»  
Ulrich Hurni, responsabile PostMail

Informazioni:
Oliver Flüeler, Servizio stampa Posta, 058 341 21 95, presse@posta.ch