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La rete postale del futuro offrirà più servizi e molti più punti di accesso

Comunicazione da 23.06.2017

La Posta ha raggiunto un’altra tappa nello sviluppo della sua rete postale. Conclusi i colloqui con tutti i Cantoni, i clienti dispongono già oggi di 3854 possibilità di accesso in tutta la Svizzera. Entro il 2020 queste saranno più di 4200. Inoltre, sono stati introdotti anche altri servizi come il pagamento in contanti sulla porta di casa ed è stata rafforzata l’offerta nelle agenzie. Sul lungo termine, la rete postale del futuro comprenderà tra 800 e 900 uffici postali tradizionali. Dopo colloqui esaustivi con le autorità cantonali, la lista nazionale presenta già 765 uffici postali garantiti, per i quali non è prevista alcuna verifica entro il 2020. Seguiranno altri uffici postali, in modo tale da ottenere sul lungo termine una rete postale contenente gli 800-900 uffici gestiti autonomamente promessi. Attualmente viene condotto un dialogo con i Comuni il cui esito resta aperto, nell’ambito del quale si ricercano nel dettaglio le migliori soluzioni possibili per i cittadini e per soddisfare le loro esigenze. In caso di trasformazioni di uffici postali tradizionali, per ogni ufficio vengono previste delle alternative. Non si effettueranno chiusure senza fornire un’alternativa.

Come annunciato a ottobre 2016 e da allora comunicato regolarmente e in modo trasparente, la Posta ha condotto colloqui con tutti e 26 i Cantoni in due fasi, recependo le richieste e le aspettative nei confronti dello sviluppo futuro della rete postale. Si è discusso soprattutto di questioni di politica regionale, come la pianificazione degli spazi o i flussi di mobilità. In questo processo la Posta ha stabilito quali uffici postali dovranno essere mantenuti invariati almeno fino al 2020.

Le agenzie postali fanno centro grazie a orari di apertura due volte più lunghi

Il formato delle filiali in partenariato si sta sviluppando molto positivamente. Le cosiddette agenzie postali si trovano in negozi di paese, panetterie e agenzie di viaggio esistenti o presso le amministrazioni comunali e sono molto apprezzate dai clienti soprattutto per i lunghi orari di apertura e per la flessibilità che ne deriva. Gli sportelli postali integrati permettono di eseguire il 97% di tutti i servizi postali. Tra le altre cose è possibile impostare lettere e pacchi, ritirare invii e acquistare francobolli. Con la PostFinance Card e le carte di debito più comuni è possibile effettuare versamenti senza contanti. La PostFinance Card consente inoltre di effettuare prelievi di contanti fino a 500 franchi svizzeri. Inoltre, a partire da settembre 2017, presso le agenzie sarà anche possibile impostare invii in grandi quantità, un’esigenza riscontrata tra le associazioni e le PMI. Le reazioni dei clienti sono estremamente positive e la collaborazione con i partner viene vista anche e soprattutto come enorme opportunità per le attività di commercio al dettaglio locali.

Versamento in contanti sulla porta di casa e molte più possibilità di accesso

Risale a ottobre 2016 l’annuncio da parte della Posta della sua intenzione di ampliare il numero di punti di accesso da 3700 a oltre 4000. Fra questi vi sono le agenzie postali, gli sportelli automatici My Post 24, i punti di impostazione e di ritiro e altri punti di servizio, che la Posta continua a potenziare. Nel 2020 i punti di accesso saranno oltre 4200. Già oggi in tutta la Svizzera essi sono aumentati a 3854 grazie all’allestimento di nuovi punti di servizio come gli sportelli automatici My Post 24, i punti di impostazione e di ritiro e i punti clienti commerciali. Anche a tale proposito è stata richiesta la valutazione delle esigenze regionali da parte dei Cantoni. Oltre alla quantità dei punti di accesso, la Posta aumenta, però, anche il numero di servizi, soprattutto nelle località con filiali in partenariato. A partire da settembre 2017 nelle regioni che dispongono soltanto di una filiale in partenariato verrà introdotto il versamento in contanti sulla porta di casa, proprio come avviene già oggi nelle regioni con servizio a domicilio. Diversamente, a causa delle odierne disposizioni in materia di riciclaggio di denaro, non è possibile introdurre il traffico dei pagamenti in contanti nelle filiali in partenariato. In questo modo e attraverso l’integrazione di servizi nelle filiali in partenariato, la Posta viene incontro alle richieste essenziali della politica sul traffico dei pagamenti e per le PMI. Ulteriori ampliamenti dei servizi per le PMI in regioni senza uffici postali tradizionali sono in corso di verifica.

La Posta prende molto sul serio le esigenze locali

L’esito del dialogo avviato con i Comuni resta aperto. Non tutti gli uffici postali da verificare saranno trasformati in filiali in partenariato o servizi a domicilio. La Posta valuterà ogni ufficio postale come caso singolo. Avere un margine di negoziazione in questo dialogo è di fondamentale importanza per la Posta. Nell’ambito del dialogo con i Comuni, questo margine permette alla Posta di prendere in considerazione ulteriori esigenze e particolarità locali. Anche i cittadini saranno informati in modo trasparente. Da inizio anno, per ogni ufficio postale trasformato in una filiale in partenariato la Posta invita i cittadini a partecipare a un evento informativo.

Servizio di alta qualità sempre e ovunque

La Posta garantisce in qualsiasi momento un servizio capillare, offrendo ai cittadini servizi postali di alta qualità tramite uffici postali, filiali in partenariato, altri punti di servizio o prodotti digitali. La qualità dei servizi e la densità della sua rete fanno della Posta un leader a livello internazionale. Questo è quanto recentemente confermato da uno studio dell’Unione postale universale e dal rapporto annuale di PostCom. Le aspettative della popolazione e della politica nei confronti della Posta sono comprensibilmente elevate. La rete postale terrà conto delle diverse esigenze, siano esse legate alla mobilità, alla pianificazione degli spazi, allo sviluppo demografico o esigenze di città, agglomerati e aree rurali. Tuttavia, un servizio universale di alta qualità può essere mantenuto soltanto se si ha la possibilità di sviluppare ulteriormente formati e servizi. Una cementificazione della rete postale non è efficace e avverrebbe a spese di tutti i clienti. In aggiunta, con oltre 18’000 collaboratori e collaboratrici nelle aree rurali, la Posta è e resta uno dei principali datori di lavoro a livello regionale.

La Posta attua il cambiamento in modo socialmente responsabile

La Posta porta avanti la trasformazione della rete postale quanto più possibile in modo socialmente sostenibile. A tal fine sono già state adottate diverse misure e lanciate iniziative per offrire ai collaboratori e alle collaboratrici interessati un altro impiego interno, una formazione o per sottoporgli un’offerta esterna. Fra queste iniziative vi è l’istituzione di una borsa del lavoro con offerte interne ed esterne. Per quanto possibile, occorre evitare licenziamenti. Naturalmente il personale interessato ha a disposizione il piano sociale elaborato con le parti sociali. Inoltre, come di consueto, la Posta prosegue il suo dialogo con le parti sociali attenendosi ovviamente agli accordi descritti nel contratto collettivo di lavoro.

Valori di soddisfazione della clientela molto elevati

I processi di digitalizzazione hanno portato a un mutamento permanente delle esigenze delle persone. I bisogni degli odierni clienti della Posta, infatti, si diversificano sempre di più e la Posta deve essere in grado di soddisfare queste esigenze e abitudini. Solo in questo modo potrà avere successo sul lungo termine e offrire in tutto il territorio nazionale servizi di altissima qualità. Ogni anno, da diversi anni, i clienti commerciali e privati premiano sia il recapito che i prodotti e i servizi postali con valori di soddisfazione notevolmente alti (80 punti su 100). L’obiettivo dichiarato della Posta continua a essere quello di semplificare al massimo la vita dei propri clienti attraverso servizi flessibili.

Lo sviluppo futuro della rete postale dipende dalle future abitudini dei clienti, dall’andamento dei volumi e dalle circostanze locali. La verità è che, per quanto riguarda le operazioni allo sportello, dal 2000 il fatturato delle lettere è diminuito del 65%, quello dei pacchi del 46% e quello del traffico dei pagamenti di circa il 40%. Questa tendenza non si arresta. La Posta si è chiaramente espressa a favore di una rete composta da filiali postali gestite autonomamente e ad oggi non vi è alcun piano che prevede un ulteriore ridimensionamento del numero degli uffici postali. Lo sviluppo futuro del mix di punti di accesso dipende soprattutto, come avvenuto finora, dalla domanda e dalle esigenze dei clienti.

Informazioni:

Léa Wertheimer, Servizio stampa Posta, 058 341 08 84, presse@posta.ch