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Esperti esterni garantiscono l’indipendenza dell’indagine

Comunicazione da 08.03.2018

Il presidente del Consiglio di amministrazione della Posta Svizzera SA ha introdotto ulteriori misure per fare chiarezza senza riserve sulla prassi contabile illecita presso AutoPostale SA e sulle responsabilità per gli anni 2007-2015. A tale proposito, mercoledì Urs Schwaller ha costituito un gruppo composto da tre esperti esterni, i quali hanno il compito di garantire l’indipendenza dell’indagine esterna. A conclusione dei lavori il presidente del Consiglio di amministrazione intende pubblicare in modo trasparente il rapporto d’indagine così come la perizia del gruppo di esperti.

«La Posta ha perso un grande patrimonio di fiducia. Solo un chiarimento senza riserve e indipendente sulla prassi contabile illecita presso AutoPostale può contribuire a ristabilirlo gradualmente», ha dichiarato il presidente del Consiglio di amministrazione della Posta, Urs Schwaller, in occasione di un colloquio con i media a Berna. «Voglio che sia fatta chiarezza e vi sia trasparenza assoluta». Schwaller ha dichiarato che sarà sua responsabilità assicurarsi che l’indagine avviata si svolga in modo indipendente. «Sono consapevole che la questione dell’indipendenza è particolarmente delicata. Desidero fugare ogni minimo dubbio sul fatto che la Posta abbia intenzione di nascondere qualcosa. Un comportamento scorretto come quello che evidentemente è stato adottato, per me, è inaccettabile e non vi sono giustificazioni di sorta».

L’indagine si svolge in modo svincolato dal gruppo Posta

Per garantire l’indipendenza delle indagini, Urs Schwaller ha deciso e introdotto ulteriori misure. Ieri, mercoledì, ha convocato un gruppo indipendente di esperti, composto da Kurt Grüter, ex direttore del Controllo federale delle finanze, e dai due professori di diritto Andreas Donatsch e Felix Uhlmann. I tre specialisti affiancheranno attentamente l’indagine esterna condotta dallo studio legale Kellerhals Carrard e dal revisore dei conti di EY, sottoponendola a perizia, e avranno il compito di garantirne l’indipendenza. L’intera indagine che riguarda il periodo 2007-2015 avviene separatamente dal resto del gruppo Posta. «È mia premura garantire che l’indagine avvenga in modo del tutto svincolato dal gruppo», sostiene Urs Schwaller.

Il presidente del Consiglio di amministrazione accoglie con favore il procedimento penale di fedpol

Si prevede che sarà necessario del tempo per completare l’indagine. «Da un lato, desideriamo andare avanti. Dall’altro, mi aspetto che l’indagine si svolga in modo approfondito e con tutta la diligenza necessaria», spiega Urs Schwaller. Il presidente del Consiglio di amministrazione intende pubblicare i risultati dell’indagine riguardante il periodo 2007-2015 così come la perizia del gruppo di esperti esterni senza influenze da parte della Posta. Sulla base di questi risultati indipendenti, il Consiglio di amministrazione della Posta discuterà, delibererà e attuerà le misure conseguenti. «Vogliamo evitare di prendere decisioni affrettate e agire, piuttosto, sulla base di fatti e responsabilità chiari», sostiene Urs Schwaller, accogliendo allo stesso tempo con favore le ulteriori indagini e in particolare il procedimento penale amministrativo avviato dall’Ufficio federale di polizia (fedpol), che ha la precedenza, ed evidenziando l’importanza di fare chiarezza su eventuali responsabilità penali.

Composizione del gruppo di esperti

  • Kurt Grüter, economista a capo del Controllo federale delle finanze (CDF) dal 1998 al 2013 e di diverse inchieste amministrative
  • Andreas Donatsch, professore emerito di diritto penale e diritto processuale penale all’Università di Zurigo e profondo conoscitore del diritto penale economico e di questioni legate alla compliance; consulente presso lo studio legale Umbricht Rechtsanwälte
  • Felix Uhlmann, professore di diritto pubblico, diritto amministrativo e dottrina legislativa presso l’Università di Zurigo e profondo conoscitore del diritto pubblico; consulente presso lo studio legale Wenger Plattner Rechtsanwälte

Informazioni:
Léa Wertheimer, n. tel. 058 341 08 84, e-mail: lea.wertheimer@posta.ch