Area contenuti principali

Vai alla panoramica

I nuovi francobolli sono anche morbidi al tatto

Comunicazione del 05.03.2019

Il 7 marzo 2019 partirà la vendita dei nuovi motivi filatelici in tutte le filiali e nello shop online della Posta. Come sempre la nuova collezione è estremamente variegata. Uno dei francobolli è dedicato al visionario Alfred Escher a 200 anni dalla nascita. Un’altra chicca di quest’emissione, la prima delle quattro del 2019, è il «morbido maialino portafortuna» realizzato con una speciale modalità di stampa su carta floccata, che risulta morbida al tatto.

Vi è già capitato di guardare direttamente negli occhi il vostro animale domestico a distanza ravvicinata? I motivi dei nuovi francobolli offrono proprio questa possibilità. I nuovi dentelli speciali che ritraggono un gatto, un cane, un coniglio e un cavallo colpiscono i destinatari che li ricevono con una prospettiva insolita. Gli scatti si focalizzano sugli occhi, sul naso o sul muso degli animali e ci ricordano piacevoli incontri ed esperienze con i nostri amici a quattro zampe.

Anche un altro dentello, quello che ritrae un maialino rosa, intende regalare e commemorare momenti di gioia e felicità. In Svizzera quest’animale è considerato un simbolo di fortuna. Ma da dove deriva questa credenza? La teoria più probabile rimanda a un’usanza medievale: nelle competizioni popolari il concorrente peggiore non era solo oggetto di scherno e derisione, ma spesso riceveva anche un maialino come premio di consolazione. A quell’epoca, però, poteva ritenersi fortunato, visto che questi animali erano considerati particolarmente preziosi: nutrirli costava poco, facevano molti piccoli e si potevano macellare rapidamente. Al posto della classica forma rettangolare, questo francobollo presenta contorni morbidi e arrotondati, tipici di un vero e proprio maialino portafortuna. L’idea della sofficità non è suggerita solo dalla forma, ma anche dalla consistenza della superficie del dentello che induce l’osservatore ad accarezzare il sereno e paffuto maialino. Per ottenere questo particolare effetto, prima di eseguire la stampa la carta è stata cosparsa di soffici particelle. Per questo per realizzare il dentello ci sono voluti tre intensi mesi di lavoro.

Un francobollo per commemorare Alfred Escher

La prima emissione filatelica del 2019 contiene anche dentelli dedicati ad anniversari di importanti personalità svizzere. Il francobollo speciale per il bicentenario della nascita di Alfred Escher (1819−1882) rende omaggio a quest’uomo visionario che è stato uno dei personaggi più noti della cultura svizzera del XIX secolo. Fra i suoi innumerevoli lasciti, tutt’ora presenti, il più famoso è probabilmente l’impegno a favore della costruzione della galleria del Gottardo. Estremamente attivo, Escher ha contribuito a dare vita anche alla Ferrovia del Nord-Est (NOB), all’attuale Politecnico federale di Zurigo, al Credito svizzero e all’istituto che oggi è Swiss Life. Inoltre è stato anche consigliere cantonale e consigliere di Stato nel Cantone di Zurigo e successivamente consigliere nazionale. Insomma, una personalità a tutto tondo. La sovrapposizione di superfici colorate utilizzate per creare il motivo di questo dentello sottolinea la capacità di Escher di pensare inglobando il mondo dell’economia e quelli della formazione e finanziario.

Sono trascorsi 100 anni dall’avvento della posta per via aerea in Svizzera: il 1919, infatti, è l’anno dei primi voli di posta aerea regolari. L’8 gennaio 1919 un velivolo biplano Häfeli DH-3 inaugurò il servizio di posta aerea in territorio elvetico, coprendo in 63 minuti la tratta tra Dübendorf a Beundenfeld (BE). Un anno più tardi velivoli con invii postali iniziarono a sorvolare i cieli anche oltre confine, portando la corrispondenza a destinazione molto più rapidamente, il che si trasformò presto in un grande vantaggio economico. Quest’anno ricorre anche il centenario dei primi voli passeggeri programmati in Svizzera. Il francobollo speciale della Fondazione svizzera Pro Aero sancisce quindi l’inizio del trasporto aereo svizzero in due ambiti diversi.

Sempre nel 1919 i primi autopostali svizzeri iniziarono a valicare le montagne del paese. 100 anni fa gli autobus gialli percorsero per la prima volta le tratte Coira−Laax nei Grigioni e Briga−Domodossola attraverso il Sempione, che da allora sono diventate mete escursionistiche molto amate dagli svizzeri e dai turisti. I motivi di entrambi i francobolli che riproducono un autopostale con un paesaggio montano sullo sfondo ricordano le cartoline postali di allora.

I motivi dell’emissione filatelica 01/2019 − disponibili e validi dal 7 marzo 2019

  • Amici a quattro zampe − «Cane» da CHF 0.85, «Gatto» da CHF 1.00, «Coniglio» da CHF 1.50, «Cavallo» da CHF 2.00
  • Maialino portafortuna − francobollo da CHF 1.00
  • 200esimo anniversario della nascita di Alfred Escher – francobollo da CHF 1.00
  • 100 anni del Circo Nazionale Svizzero Knie – «Leupin 1956» da CHF 1.00, «Erni 2009» da CHF 1.00
  • 1919 – 2019 Trasporto aereo svizzero – francobollo da CHF 1.00
  • 100 anni delle linee di autopostale – «Grigioni» da CHF 0.85, «Sempione» da CHF 1.00
  • Fumetto Comic Festival – «Domanda» da CHF 1.00, «Ricerca» da CHF 1.00, «Risposta» da CHF 1.00
  • Carnevale di Basilea – Patrimonio culturale immateriale dell’umanità – francobollo da CHF 1.00
  • 700 anni del comune di Rolle – cartolina postale illustrata affrancata da CHF 2.00

Per tutte le informazioni sui nuovi francobolli si rimanda alla rivista filatelica «La Lente».

Informazioni:

Nathalie Dérobert, portavoce, 058 341 21 96, presse@posta.ch