Comunicati stampa

Su richiesta, gli addetti al recapito potranno leggere anche i contatori dell’energia elettrica

Quasi ogni giorno gli addetti e le addette al recapito della Posta raggiungono più di 4 milioni di economie domestiche. La Posta intende sfruttare questo rapporto continuo e diretto con i clienti per sviluppare prestazioni complementari al settore delle lettere. Nell’ambito di una cooperazione con il fornitore di servizi IT Avectris, in futuro la Posta potrà, su richiesta dei gestori e durante i giri di recapito, leggere con lo scanner i contatori dell’energia elettrica, dell’acqua e del gas presso le economie domestiche svizzere.

Grazie a un’app di lettura installata sullo scanner per lettere e pacchi, su richiesta del gestore regionale, gli addetti al recapito potranno in futuro durante il giro di recapito giornaliero, leggere i contatori dell’energia elettrica, dell’acqua e del gas presso le economie domestiche svizzere. Alla base del nuovo servizio vi è il rapporto di collaborazione tra la Posta e il fornitore di servizi IT Avectris. Mentre la Posta è responsabile della lettura in loco dei contatori effettuata dal proprio personale, Avectris apporta invece la propria competenza tecnica nello sviluppo dell’app e nella digitalizzazione della prestazione da erogare. Da ottobre 2016, la Posta eseguirà il primo ordine di lettura dei contatori dell’energia elettrica per conto della società Elektrizitätswerke des Kantons Schaffhausen AG (EKS). Fino a fine anno le letture saranno effettuate dapprima in singole zone e da gennaio 2017 saranno estese a tutta la porzione di territorio svizzero servita da EKS.

Integrare e sostenere il core business

Con nuove prestazioni quali la lettura dei contatori dell’energia elettrica, la Posta intende integrare e sostenere il proprio core business. Nel corso dell’anno gli addetti e le addette al recapito raggiungono quasi ogni giorno durante il giro di recapito più di 4 milioni di economie domestiche svizzere e godono di grande fiducia presso i clienti. La Posta ha quindi tutti i requisiti per poter sviluppare al meglio prestazioni complementari e di sostegno di questo tipo. Un esempio attuale è rappresentato proprio dal «recapito di prodotti regionali» per il quale la Posta consegna a domicilio, su ordinazione di consumatori attenti all’ambiente, frutta e verdura di agricoltori e produttori che si trovano nelle immediate vicinanze.