Comunicati stampa

I collaboratori della Posta valutano positivamente il nuovo inizio

L’esito del sondaggio del personale 2019 della Posta rivela un trend positivo. Alla maggior parte dei criteri oggetto del sondaggio i collaboratori assegnano una valutazione equivalente o migliore rispetto a quella dello scorso anno. La fiducia nella direzione della Posta, in particolare, ha registrato un aumento significativo. A questo risultato hanno contribuito la nuova gestione aziendale, il nuovo inizio presso AutoPostale e lo sviluppo di RetePostale. Al sondaggio incentrato su temi quali impegno, situazione lavorativa e salute dell’unità ha partecipato il 77% dei circa 45’000 collaboratori intervistati.

Valori a un livello elevato e un quadro generale positivo: è così che si possono riepilogare i risultati del sondaggio del personale della Posta per il 2019. È motivo di soddisfazione il risultato relativo all’impegno dei collaboratori a livello di gruppo che, grazie alla loro elevata propensione al rendimento, ha raggiunto 81 punti, superando così l’obiettivo di 80 punti fissato dalla proprietaria. Questa tendenza positiva evidenzia anche il tasso di soddisfazione del personale, che si attesta a 74 punti e supera così di un punto il risultato dell’anno scorso. Rimane a un livello costante la valutazione della situazione lavorativa, attestandosi a 76 punti. Nel complesso, la salute dell’unità risulta stabile con 72 punti.

I cambiamenti sono un tema importante

La strategia, criterio facente parte della salute dell’unità, evidenzia una valutazione dei collaboratori decisamente migliore rispetto all’anno precedente. I fattori determinanti di questo andamento positivo potrebbero essere i vari incontri informativi dei membri della Direzione del gruppo e della direzione delle varie unità con i collaboratori. Tuttavia, rispetto ad altri criteri, il punteggio attribuito alla strategia rimane a un livello basso, aspetto che rende necessaria una riflessione comune sui cambiamenti attuali e futuri. Il contesto in cui opera la Posta è in movimento, nel mondo digitale più che mai, e mercati, tecnologie ed esigenze dei clienti dettano i tempi del cambiamento. È perciò essenziale coinvolgere i collaboratori in questo processo di trasformazione. «Il dialogo regolare con il personale resta un aspetto centrale. Dobbiamo mostrare in modo trasparente lo sviluppo dell’azienda», spiega la responsabile Personale Valérie Schelker.

In seguito a un periodo complesso dovuto agli eventi legati ad AutoPostale e alla riorganizzazione in diverse unità, si registra anche un aumento significativo della fiducia dei collaboratori nella direzione della Posta, dalla quale però si aspettano molto. «Siamo tenuti a rafforzare questa fiducia e consolidarla», sottolinea Valérie Schelker.

L’unico valore in discesa a livello di gruppo è stata la percezione dell’impegno ambientale della Posta, che ha registrato due punti in meno rispetto allo scorso anno (2018: 75 punti). A tal proposito, i collaboratori si aspettano perciò di più dalla Posta.

Le unità operative mostrano un quadro positivo

I collaboratori di PostMail, unità operativa con il personale più numeroso, sono per lo più soddisfatti e fanno registrare valori stabili e in lieve aumento. Per RetePostale si conferma la tendenza al rialzo dello scorso anno. All’interno di PostLogistics, rispetto all’anno passato, i collaboratori valutano in modo più critico la strategia e sono più cauti nel dare fiducia alla direzione di unità in una situazione dei mercati in evoluzione. Il nuovo inizio di AutoPostale ha avuto un effetto positivo sulla valutazione complessiva. La situazione lavorativa presso PostFinance ha registrato una valutazione migliore rispetto al 2018, mentre sono rimasti stabili a un livello elevato i risultati per Swiss Post Solutions (SPS).

I risultati del sondaggio del personale verranno ora analizzati e discussi per singola unità e, laddove necessario, saranno adottate eventuali misure di miglioramento.

Nuovo modello di misurazione nel 2020

Per l’undicesimo anno consecutivo, a maggio un istituto indipendente ha svolto su incarico della Posta un sondaggio presso 45’000 collaboratori in 14 paesi, adottando sempre lo stesso modello di misurazione. Più del 77% del personale ha risposto alle 60 domande proposte. Nel 2019 il sondaggio annuale del personale è stato condotto in questa forma per l’ultima volta. L’anno prossimo sarà più breve e semplice, con uno strumento di misurazione più flessibile che permetterà di tenere conto degli sviluppi della Posta. Di conseguenza, in futuro i risultati non si potranno più confrontare 1:1 con quelli del 2019. 

Risultati del sondaggio del personale

2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013
Impegno 81 80 81 82 82 82 82
- Identificazione 78 78 78 81 81 81 81
- Fluttuazione del personale 78 78 78 80 80 80 80
- Disponibilità 87 86 86 86 86 86 86
Situazione lavorativa[1] 76 76 76 76 76 75 75
Salute dell’unità[2] 72 72 72 73 73 72 72
Soddisfazione del personale 74 73 73 74 75 75 75
Orientamento al cliente[3] 76 75 75 - - - -
Percentuale di ritorno 77,4 76,7 79,1 79,2 78,1 78,6 77,2

 

1 Per la valutazione della situazione lavorativa sono determinanti i fattori Orientamento agli obiettivi, Superiori diretti, Partecipazione e responsabilità personale, Processi lavorativi, Contenuti del lavoro, Carico di lavoro, Condizioni lavorative, Rapporti all’interno del team e Condizioni d’impiego.

2 La valutazione sulla salute dell’unità comprende i fattori Strategia, Management, Informazione e comunicazione, Cambiamenti e innovazione, Collaborazione e Crescita professionale.

3 Le domande sono state modificate; il valore ottenuto non è confrontabile con quello dell’anno precedente.

Spiegazione dei valori: i risultati da 60 a 74 punti indicano una «valutazione mediamente positiva», quelli da 75 a 84 punti una «valutazione molto positiva» mentre a partire da 85 punti la «valutazione è considerata estremamente positiva».

 

Informazioni:
Erich Goetschi, Servizio stampa Posta, 058 341 37 42, presse@posta.ch