Comunicati stampa

La Posta non accetta più invii destinati all’esportazione verso numerosi paesi

A causa del coronavirus molti voli internazionali vengono cancellati. Da subito, quindi, la Posta non accetta più nelle proprie filiali e nelle filiali in partenariato lettere e pacchi destinati a numerosi paesi. Per i restanti paesi, inoltre, la spedizione internazionale avverrà in tempi più lunghi del normale.

A causa del coronavirus molte compagnie aeree internazionali hanno notevolmente ridotto o persino sospeso i propri voli. Date le capacità di trasporto estremamente limitate, la Posta non accetta più da subito, nelle proprie filiali e in quelle in partenariato, lettere e pacchi destinati a numerosi paesi. Al momento, per la spedizione in questi paesi i clienti possono ancora utilizzare il tipo di invio espresso «URGENT». I clienti commerciali possono continuare a inviare pacchi con Swiss Post GLS. Tuttavia, per tutti gli invii espresso non siamo più in grado di garantire il recapito nei tempi indicati.

Le capacità di trasporto possono cambiare in qualsiasi momento. È quindi possibile che nel breve termine vi saranno nuove modifiche ai servizi di esportazione.

Importazione di invii dall’estero

Al momento, la Posta non può escludere che le limitazioni ai trasporti possano causare ritardi anche nell’importazione degli invii in Svizzera.

Per dettagli in merito alle restrizioni nelle spedizioni all’estero consultare il sito

Informazioni

Servizio stampa Posta: Oliver Flüeler; 058 341 21 95, presse@posta.ch