E-Health

Promuovere l’utilizzo della cartella informatizzata del paziente

A partire dal 2020 la cartella informatizzata del paziente dovrebbe poter essere utilizzata dal maggior numero possibile di pazienti e specialisti. Un nuovo white paper propone a tal proposito una serie di misure online e offline, tra cui ad esempio un portale a monte con prestazioni che offrono vantaggi diretti alla persona. Inoltre, il white paper propone aiuti per la traduzione oppure una hotline per domande di comprensione.

Stando alla legge, la cartella informatizzata del paziente (CIP) dovrebbe promuovere anche la competenza sanitaria dei pazienti, dove per competenza sanitaria si intende la capacità di prendere decisioni che hanno un impatto positivo sulla salute.

Tuttavia la CIP può manifestare la propria utilità solo se viene utilizzata in modo attivo. Per questo motivo eHealth Suisse, Promozione Salute Svizzera e la Posta hanno messo a punto un white paper (Versione tedesca) incentrato sugli aspetti attraverso i quali gli attori responsabili possono promuovere l’utilizzo della CIP. Vengono proposte misure concrete in cinque ambiti:

  • aumentare la motivazione a utilizzare la CIP
  • promuovere la competenza sanitaria sia online che offline
  • promuovere la competenza sistemica
  • migliorare la comunicazione in generale sulla CIP
  • garantire il finanziamento

Ecco un riepilogo delle principali proposte:

  • Per aumentare la motivazione a utilizzare la CIP, le misure spaziano dal dare al portale un nome accattivante, passando per una migliore usability fino all’offerta di servizi supplementari. Sono ipotizzabili servizi supplementari elettronici che possono essere di utilità alla persona in diverse situazioni di vita, come ad esempio prima della nascita di un figlio o nel caso di una lunga malattia.
  • Nella CIP e presso i «Points of Care» fisici si dovrebbero implementare offerte per migliorare la competenza sanitaria dei pazienti. È ipotizzabile una hotline dedicata a domande in ambito sanitario, «aiuti per la traduzione» per i pazienti, aiuti per la comunicazione per gli specialisti nell’ottica di instaurare un dialogo con i pazienti oppure anche materiale di formazione specifica per giovani e anziani.
  • Il white paper raccomanda anche l’adozione di misure comunicative generali inerenti la CIP, incentrate sui vantaggi e sulla protezione dei dati.
  • Per garantire il finanziamento si potrebbero valutare misure quali prestazioni di consulenza o prestazioni supplementari a pagamento, l’individuazione di risorse di terzi oppure anche nuovi modelli di indennità delle casse malati.