Logistica sanitaria
«Un enorme passo avanti per il settore sanitario»: la Posta inaugura il suo più grande centro logistico
Come riuscire a recapitare in ospedale il materiale chirurgico urgente entro 24 ore? A Villmergen, dopo tre anni di lavori, la Posta ha dato la risposta: 137 milioni di franchi, 57’000 metri quadrati, certificazione Swissmedic. Rebekka Gisin, manager di settore Logistica per la salute, ha assistito alla nascita del nuovo centro. Visita a una sede in cui i robot sono al servizio della salute.
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Dietro al pannello in plexiglas regna un caos controllato. 65 robot scivolano su un’enorme griglia in alluminio, sollevano i contenitori, li posizionano e proseguono il viaggio. Nessun rumore, solo un ronzio uniforme. «Qui sono riposti i piccoli articoli, dalle siringhe al materiale per le medicazioni», spiega Rebekka Gisin. La manager di settore Logistica per la salute della Posta ha assistito alla creazione del nuovo centro logistico di Villmergen, che ha richiesto tre anni di lavori di costruzione e un investimento di 137 milioni di franchi. «Per il settore sanitario Villmergen rappresenta un enorme passo avanti», afferma.
Le dimensioni sono impressionanti: 57’000 metri quadrati di superficie, pari a otto campi da calcio. Due sistemi Autostore robotizzati con 125’000 spazi per contenitori in soli 3600 metri quadrati. 24’000 spazi per pallet nel magazzino a scaffali alti. 20’000 spazi per ripiani per prodotti di medie dimensioni come kit di mascherine, camici, guanti per sala operatoria o cateteri. In più, un deposito per sostanze pericolose, zone a temperatura controllata e la certificazione Swissmedic. «Qui possiamo immagazzinare praticamente qualsiasi prodotto medico: dai moderni articoli utilizzati per curare le ferite alle soluzioni per infusione fino alle protesi al ginocchio», afferma Gisin.
Requisiti speciali, soluzioni speciali
Gisin ci mostra una postazione di lavoro. Una collaboratrice sta confezionando un kit di materiale per la sala operatoria. «L’ordine è arrivato stamattina», spiega Gisin. «Il materiale sarà consegnato in ospedale domani mattina presto, prima del primo intervento, proprio davanti alla sala operatoria». Il processo avviene in modo automatizzato: l’ordine viene trasmesso in formato digitale, i robot prelevano i contenitori dal magazzino, il personale procede al controllo e all’imballaggio e il materiale viene consegnato direttamente in ospedale tramite la rete di trasporto della Posta. «Siamo in grado di evadere le ordinazioni entro 24 ore», afferma Gisin.
In tale ottica è fondamentale garantire una tracciabilità completa. Ogni prodotto viene registrato e ogni fase documentata. «La creazione completamente automatizzata dei kit e la tracciabilità completa della catena logistica sono fondamentali per la sicurezza delle e dei pazienti», sottolinea Gisin. La certificazione Swissmedic e il rispetto delle buone pratiche di distribuzione dei medicinali (BPD) garantiscono i massimi standard. Temperatura, igiene e sicurezza vengono monitorate costantemente.
Importante per il futuro, importante per il Cantone
La Posta opera da oltre un decennio nel campo della logistica per la salute. Sempre più ospedali e cliniche esternalizzano la propria logistica affidando alla Posta l’immagazzinamento dei propri dispositivi medici. Con il nuovo centro di Villmergen la Posta amplia in modo significativo questo settore strategico. «Le reazioni della nostra clientela del settore sono estremamente positive», afferma Gisin. «A essere apprezzata è in particolare l’affidabilità delle consegne di materiali per le operazioni urgenti».
La situazione critica a livello delle catene di fornitura globali e le crescenti incertezze rendono più importante che mai un approvvigionamento affidabile di prodotti medici. In occasione della cerimonia d’inaugurazione, Johannes Cramer, responsabile Servizi logistici e membro della Direzione del gruppo Posta, ha affermato: «Con Villmergen investiamo in modo mirato nel futuro della logistica in Svizzera. Il nuovo centro è sinonimo di tecnologia innovativa, sostenibilità e capacità di crescita. Soprattutto nel settore sanitario la sicurezza dell’approvvigionamento è una priorità. Villmergen fornisce un contributo importante proprio in tal senso».
Il centro riveste un ruolo chiave anche per la regione. Con questo investimento verranno creati 100 nuovi posti di lavoro, sette dei quali per le persone in formazione. Inoltre, un impianto fotovoltaico produce oltre 1300 megawattora di corrente all’anno. Quattro quinti del fabbisogno energetico del centro sono quindi coperti dalla produzione propria. In occasione dell’inaugurazione Dieter Egli, landamano del Cantone di Argovia, ha sottolineato: «La costruzione del nuovo centro rende l’Argovia una piazza economica ancora più interessante».
«Fin dall’inizio abbiamo integrato i requisiti specifici del settore sanitario: dalle zone a temperatura controllata fino alla certificazione Swissmedic», riassume Rebekka Gisin alla fine della visita. Dietro al pannello in plexiglas i robot continuano a muoversi incessantemente. Da qualche parte in Svizzera è in corso un’ordinazione. A Villmergen i robot si preparano a evaderla.