Il nostro impegno
Una fermata fittizia di AutoPostale per un giardino terapeutico
Nel giardino di un centro abitativo e di cura a Kirchlindach, nel Canton Berna, ora si trova una fermata dell’autopostale fittizia con panchina e gerani. La fermata è stata messa gratuitamente a disposizione da AutoPostale e punta ad aiutare le persone affette da demenza a restare attive.
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Il signor L. (nome noto alla redazione) si è messo comodo sulla panchina rossa nel giardino del centro abitativo e di cura Tertianum Lindenegg. Davanti a lui ci sono quattro vasi di gerani e accanto il cartello giallo della fermata con l’orario. Il signor L., che di trasporti pubblici se ne intende, intuisce che nessun autopostale si fermerà mai qui. Nonostante la demenza si ricorda, infatti, che la vera fermata «Lindenegg» si trova nella regione del Gurnigel, a 50 chilometri di distanza. Ma non importa: per lui come per gli altri ospiti, questa fermata del bus fittizia risveglia tanti bei ricordi legati a viaggi brevi e lunghi in autopostale. I ricordi sono particolarmente importanti nelle persone affette da demenza poiché la memoria a breve termine regredisce sempre di più.

La fermata regala un sorriso
Assicurarsi che i malati di demenza restino attivi e stimolarli sempre con nuovi elementi è il compito della direttrice Eva Abegglen e del suo team. Ha proposto la sua idea ad AutoPostale e quest’ultima ha accettato volentieri. Il cartello della fermata in un giardino terapeutico per persone affette da demenza è una prima assoluta. La «Fermata Lindenegg» è stata realizzata a inizio estate ed è presto diventata un nuovo luogo d’incontro.
Grazie a questa fermata fittizia, AutoPostale ha fatto rivivere agli ospiti un frammento del passato, regalando loro molta gioia. Lo conferma Eva Abegglen: «Le persone affette da demenza si ravvivano visibilmente non appena di rituffano nel proprio passato e rivivono momenti positivi. Ne è conferma la mia esperienza pluriennale nella cura e stimolazione di pazienti affetti da demenza. Il rispetto per i malati e per la loro personalità resta sempre intatto».