Revisione parziale dell’Ordinanza sulle poste
La lettera digitale diventa parte integrante del man-dato di servizio universale previsto dalla legge

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Con l’adeguamento dell’Ordinanza sulle poste vengono compiuti i primi passi volti a modernizzare servizio universale e aumentare l’efficienza. La lettera digitale viene recepita nella legge e la disposizione relativa alla puntualità del recapito di lettere e pacchi viene uniformata al 90%. Inoltre, il recapito nelle regioni isolate resta invariato: la Posta continuerà cioè a servire tutte le economie domestiche, anche nelle aree non abitate tutto l’anno. Le modifiche entreranno in vigore il 1o aprile 2026. 

Contesto

Con l’adeguamento dell’Ordinanza sulle poste vengono compiuti i primi passi volti a modernizzare servizio universale e aumentare l’efficienza. La lettera digitale viene recepita nella legge e la disposizione relativa alla puntualità del recapito di lettere e pacchi viene uniformata al 90%. Inoltre, il recapito nelle regioni isolate resta invariato: la Posta continuerà cioè a servire tutte le economie domestiche, anche nelle aree non abitate tutto l’anno. Le modifiche entreranno in vigore il 1º aprile 2026. 

Le modifiche in dettaglio

  • La lettera digitale è sancita dalla legge: la lettera digitale diventa parte integrante del mandato di servizio universale, in aggiunta alla corrispondenza cartacea. In futuro la clientela potrà scegliere così se inviare e ricevere lettere in formato digitale o cartaceo. È importante precisare che la lettera digitale non sostituisce la corrispondenza cartacea, ma la integra, proponendosi come opzione digitale sicura volta ad ampliare il servizio pubblico.
  • Disposizioni uniformi sulla puntualità del recapito: i requisiti per i tempi di consegna di lettere e pacchi vengono armonizzati al 90%. Ciò consentirà alla Posta di organizzare il recapito in modo più flessibile e di conseguenza più efficiente nei giorni in cui il carico di lavoro è particolarmente intenso. Anche con questo adeguamento la qualità del recapito resterà elevata. 

Proposte respinte

Nel corso della procedura di consultazione sono stati discussi altri temi. Il Consiglio federale ha deciso di non attuare le seguenti proposte.

  • Contrariamente a quanto previsto in precedenza, il recapito nelle regioni isolate resterà invariato: la Posta continuerà cioè a servire tutte le economie domestiche, anche negli insediamenti non abitati tutto l’anno.
  • L’introduzione di servizi digitali per ampliare il servizio universale a livello del traffico dei pagamenti ai servizi digitali è stata respinta. 

Posizione della Posta

  • La Posta accoglie con favore la modifica dell’ordinanza: la revisione parziale costituisce infatti un primo passo importante verso un servizio universale orientato al futuro e alle esigenze della clientela. Con il recepimento della lettera digitale nel quadro normativo, il Consiglio federale risponde a un’esigenza fondamentale della clientela e amplia il servizio pubblico introducendo una soluzione digitale sicura.
  • Nessuna novità sul fronte economico: l’adeguamento della puntualità del recapito decisa dal Consiglio federale ridurrà solo in parte la pressione finanziaria sulla Posta. Per garantire il servizio universale senza ricorrere al denaro dei contribuenti, l’azienda necessita con urgenza di ulteriori interventi volti a rendere le disposizioni regolatorie meno stringenti. Anche con questo allentamento l’azienda continuerà a sottostare alle disposizioni normative più severe d’Europa, le quali generano ogni anno costi nell’ordine di 350 milioni di franchi, tendenzialmente in aumento. Le entrate derivanti dal monopolio per le lettere, che si aggirano intorno ai 70 milioni di franchi all’anno e tendono a diminuire, non sono sufficienti a coprire queste spese.
  • Serve un’ulteriore modernizzazione: oltre alle misure tariffarie e di incremento dell’efficienza, è necessario modernizzare integralmente le condizioni quadro regolatorie. L’azienda deve poter sviluppare il proprio servizio pubblico tenendo conto delle esigenze in continua evoluzione delle persone e delle imprese. In tale ottica, la Posta concorda con la procedura adottata dal Consiglio federale che ha annunciato di voler procedere a una revisione completa della legge